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mercoledì 27 aprile 2022

Testi delle ballate

The Two Magicians

She looked out of the window as white as any milk

And he looked in at the window as black as any silk

Hello, hello, hello, hello you coal blacksmith

You have done me no harm

You never shall have me maidenhead

That I have kept so long

I'd rather die a maid

Ah, but then she said and be buried all in me grave

Than to have such a nasty, husky, dusky, fusky, musky

Coal blacksmith

A maiden I will die

She became a duck, a duck all on the stream

And he became a water dog and fetched her back again

She became a star, a star all in the night

And he became a thundercloud and muffled her out of sight

She became a rose, a rose all in the wood

And he became a bumble bee and kissed her where she stood

She became a nun, a nun all dressed in white

And he became a canting priest and prayed for her by night

She became a trout, a trout all in the brook

And he became a feathered fly and catched her with his hook

 

She became a corpse, a corpse all in the ground

And he became the cold clay and smothered her all around

 



 
 

 
 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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mercoledì 30 marzo 2022

Appuntamenti di Aprile

Finalmente è arrivata la primavera e con lei si moltiplicano le ore di luce, i fiori sui prati, le rondini nei cieli e ovviamente i festival e gli eventi!

Allora diamo insieme uno sguardo a quello che sto preparando per voi.

 

Da oggi è disponibile il nuovo numero dell'agenda-almanacco firmata Calendario Pagano, con tantissime info sul mese, le sue feste antiche e moderne, il rituale per l'esbat della Luna delle Gemme, le ricette magiche, gli incensi, l'agenda lunare, lo Stellarium, il tempo balsamico e tanto altro! Il tutto corredato da splendidi dipinti e illustrazioni.

E' lunga ben 16 pagine, cioè il doppio del primo numero, ma è sempre allo stesso prezzo: 4€! Clicca qui di seguito per scaricarla in formato PDF: Payhip/Agenda_di_Aprile

 

 

Bunker Almanac: nuovo podcast!

Siamo al terzo appuntamento con il Bunker Almanac, la mia rubrica per Radio Bunker. In questa puntata vi spiego perché Aprile è dedicato a Venere e come mai il primo del mese si fanno i "Pesci d'aprile". Inoltre vi racconto tutte le incredibili feste che si svolgevano in questo periodo. Potete ascoltare il podcast di marzo direttamente dal sito di Radio Bunker, a partire da oggi a questo indirizzo: RadioBunker/BunkerAlmanac

 

24 ore di supersconto!

L'8 aprile è il mio compleanno perciò ho deciso di festeggiare facendo un regalo a tutti voi!

Solo per quel giorno il mio ultimo libro "Resine Magiche. Il profumo delle Driadi" sarà in promozione al prezzo speciale di 12,90€ anziché 18,90€!

Clicca qui per acuistarlo: Amazon/ResineMagiche

 

 

Lunedì 11 alle 21.00 sarò in diretta sul mio canale Instagram insieme al prof. Manuel Ciappetta per parlarvi delle origini della Pasqua e delle tante tradizioni di cui è foriera, come le uova colorate (e di cioccolato), le pulizie di primavera, la domenica delle palme e molto altro!

Ecco il link per guardare la diretta: @calendariopagano

 

 

 

Sabato 30 aprile sarò ospite al Festival di Beltane organizzato dall'ass. Cerchia del Castagno di Verbania. Terrò una conferenza sugli Dèi di Beltane e di come la loro natura abbia influito sulla festività stessa. Inoltre ci sarà un piccolo post-conferenza con degustazione olfattiva delle resine adatte alla celebrazione del sabba.

Per info: Cerchia del Castagno su Instagram: @cerchiadelcastagno

oppure www.tavernabrigantia.it

 

Se avete domande, consigli o richiedete la mia presenza per festival e conferenze, scrivetemi in pvt su Instagram, Telegram oppure mandatemi un’email qui.

lunedì 14 febbraio 2022

Ciòca Mars!


Scaccia febbraio, batti marzo!

Fino a qualche decennio fa esisteva una tradizione nel nord Italia chiamata "bater marzo" o "ciòca mars", a seconda delle regioni. Gli ultimi tre giorni di febbraio si usciva in strada con pentole e campanacci, suonandoli per fare più baccano possibile. Il senso era quello di "spaventare febbraio" per cacciarlo via e, con lui, cacciar via il freddo, le malattie, l'inverno e dunque l'idea della morte. Al contempo si annunciava l'arrivo di marzo.

Tale tradizione proponeva quell'atto magico che da sempre viene utilizzato nei riti contadini, nel folcore antico e nella magia cerimoniale: produrre un suono forte per scacciare gli spiriti maligni e le negatività, attirando la parte luminosa di un intento.
Battere il pentolame a questo scopo veniva fatto già dalle popolazioni italiche; ancora prima il suono squillante di una campanella era in uso tra gli indoeuropei e oggi si trova nei rituali in India, in Thailandia, ma naturalmente anche in altre tradizioni, come in quella cattolica.
Non mi dilungo oltre su questo argomento solo perché non basterebbe un semplice post.

Se febbraio va scacciato in fretta e furia, marzo si accoglie con tutti quei rituali che non si sono fatti nel mese precedente. Il rinnovo di cui marzo è portatore si celebra nel primo giorno del mese con tutto ciò che si può fare in questa giornata, come: tagliarsi i capelli, buttare il vecchio ciarpame, bruciare le foglie cadute, pulire la casa, regalare ciò di cui non si ha più bisogno, potare le piante, seminare, rinnovare tende e cuscini, ecc...

Tutto ciò che fa parte del senso di rinnovo in questo giorno arriva da tempi antichi, in special modo dagli antichi Romani per cui oggi era il primo giorno dell'anno (prima della riforma).
Tornando al folclore moderno, ecco che il 1° marzo serviva - fino a qualche decennio fa - a celebrare burlescamente la vita con finti annunci di matrimonio tra i giovani non ancora sposati. Un gruppo di ragazzi capitanati da un "solista" pronunciava il nome delle ragazze che essi avrebbero voluto sposare, urlandolo ad alta voce dentro a una specie di megafono fatto di corteccia arrotolata. Il monologo qualche volta era pungente, altre volte irripetibile e irriverente. Cosa che faceva ridere tutto il vicinato.

Non posso che concludere questa nota dicendo che è un vero peccato che tradizioni come queste stiano inesorabilmente sparendo, perché sono il vivo esempio di una vita ricca di significati antichi.
 
 
 
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Testo coperto dalle vigenti leggi sul copyright.

sabato 29 febbraio 2020

La Mimosa delle Donne

Arriva la Giornata Internazionale della Donna e siccome la mimosa è molto più utile sulla pelle delle donne che non infiocchettata in un rametto, ho deciso di darvi tante ricettine semplici ed efficaci per il corpo e per l'anima... e vi assicuro che alla fine del post amerete la mimosa molto più di quanto abbiate mai fatto!


Mimosa Zen
L’olio di mimosa svolge un’importante azione calmante negli stati di ipertensione, nervosismo, e stress. In questi casi basta versare una goccia di o.e. di mimosa su un batuffolo d’ovatta e annusarla per qualche minuto.
In caso di delusione amorosa o di un forte spavento scaldate un pentolino d’acqua e versate due o tre gocce di o.e. di mimosa e fate le inalazioni. Ristora la psiche e consola l’anima.

Sogni d’oro*
Per una dormita davvero riposante preparate una tisana di camomilla e versate una goccia di o.e. di mimosa nella tazza. Dormirete profondamente e vi risveglierete finalmente riposate.

Olio “Mimosa VS arrossamenti”*
1 cucchiaino di olio di mandorle
1 goccia di o.e. di mimosa
Questo semplicissimo olio protegge la pelle dagli agenti esterni invernali come vento e freddo pungente. Evita gli arrossamenti e le irritazioni, fornendo un gradevole effetto calmante.

Gel dopo-giornataccia*
1 cucchiaio di gel di aloe vera purissimo
2 gocce di o.e. di mimosa
1 goccia di o.e. di camomilla
Passate questo gel sulla pelle dopo averla lavata – evitando il contorno occhi – e massaggiate dal basso verso l’alto, anche il collo, fino a completo assorbimento.
Questo delicatissimo gel è ottimale per concludere una giornata passata all’aria aperta, sia in caso di sole, sia in caso di vento freddo. Calma le irritazioni cutanee, il prurito ed evita l’esfoliazione della pelle.

Olio da notte anticouperose
20 ml di olio di jojoba o di mandorle
3 gocce di o.e. di mimosa
Dopo aver lavato il viso prima di andare a dormire, passate quest’olio sulla pelle massaggiando delicatamente.

Non più mani arrossate*
1 cucchiaino di burro di karité
2 goccia di o.e. di mimosa
Scaldate un cucchiaino di burro di karité puro e aggiungete 2 gocce di o.e. di mimosa. Passate la pomata ottenuta sulle mani per avere pelle morbida e libera dagli arrossamenti.


E infine un piccolo rituale che vi metterà in pace con il mondo.


Rituale con la Mimosa
Ingredienti:
1lt di Elisir di Luna
1 cucchiaio di miele (meglio se di tiglio)
5 gocce di olio essenziale di mimosa

Questa semplice ma preziosa ricetta per il bagno o per la doccia rituale è ottima sia per le donne che per gli uomini: le donne beneficeranno delle proprietà calmanti e riappacificatorie, ritrovando la radice del proprio potere femminile; gli uomoni potranno mettersi in contatto con la propria parte femminile e beneficiare di un ritrovato potere comunicativo.

In un litro di Elisir di Luna fate sciogliere un cucchiaio di miele e 5 gocce di o.e. di mimosa. Caricate la miscela ottenuta e versatela nell'acqua della vasca da bagno o come risciacquo finale dopo la doccia.
Visualizzate o meditate come da vostra routine.





NOTE
- Tutte le ricette contrassegnate con l’asterisco sono di mia creazione e testate solo su di me, perciò vi prego di fare attenzione e di leggere bene il disclaimer prima di provarle su di voi.
- Quando parolo di olii essenziali mi riferisco sempre e comunque ad olii purissimi e ingeribili

Testo protetto da Copyrighted e da Creative Commons.

Fonti:

mercoledì 15 gennaio 2020

Acqua di Imbolc

Ho da poco inaugurato sulla pagina fb del Calendario Pagano una nuova iniziativa: il #sabatopagano. Si tratta di post settimanali con cui condivido ricette di incensi, tradizioni, curiosità, rimedi antichi, bagni rituali, ecc...
 
Questo sabato voglio condividere con voi una mia vecchia ricetta per preparare un'acqua celebrativa di Imbolc.

L'ingrediente principale è la neve, ma in caso non se ne avesse a disposizione si può utilizzare del semplice ghiaccio.

Accendete una candela bianca per tutta la durata della preparazione.
Ponete la neve (o il ghiaccio) in una ciotola di vetro appoggiata sopra alla corteccia di betulla. Va bene anche un piccolo ciocco oppure una fetta di legno, l'importante è che siano di betulla. Mettete il tutto al sole o accanto a una finestra in modo che riceva la luce solare.
Una volta ottenuta l'acqua aggiungete un pizzico abbondante di sale e benedite come da vostra abitudine. Poi aggiungete 3 gocce di o.e. di olibano e mescolando visualizzate l'intento che volete operare con la celebrazione di Imbolc.
Se avete una Croce di Brigit ponetela sopra la ciotola e caricate l'acqua.
Una volta finito versatela in una boccetta di vetro e conservatela per la celebrazione.

Potete utilizzare questa acqua per purificare voi stessi o la vostra casa, per bandire le negatività, per consacrare i vostri oggetti o come offerta a Brigit.


Testo protetto da Copyrighted.com e da Creative Commons.


giovedì 12 dicembre 2019

Rito collettivo del Ceppo di Yule

Come molti di voi sapranno, il rito del Ceppo di Yule prevede che nove giorni prima del solstizio d'inverno si prenda un grosso ceppo da tenere in casa e che ogni ospite sia invitato a legargli intorno un bigliettino di carta con su scritto un desiderio, un augurio o un buon proposito per il nuovo anno. Il giorno di Yule il ceppo viene arso nel camino insieme ai bigliettini, con l'auspicio di buon esito.

Così ho deciso di farlo anch'io accogliendo tutti i vostri messaggi. Dal 12 al 18 dicembre inviatemi in pvt (su facebook) il vostro biglietto, io penserò a stamparlo e a legarlo al ceppo che brucerò il 19 dicembre nel mio caminetto, insieme a erbe e resine caricate per lo scopo.

P.s.: naturalmente garantisco la più totale privacy rispetto a ciò che scriverete.