Visualizzazione post con etichetta Il Pentagramma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Il Pentagramma. Mostra tutti i post

sabato 25 ottobre 2014

Intervista per il blog Una Lettrice

Interviste ai Lettori #7: Monica consiglia 5 libri sul neopaganesimo
di Alessandra Pagani


La settima intervista ai lettori vi farà immergere nel mondo del femminino sacro e del neo paganesimo. Dal 24 Ottobre – oggi – a Samhain – il 31 ottobre, il capodanno celtico – ci separano Sette giorni, e il 7 è il numero Sacro del Guerriero spirituale, il ricercatore che si spinge nelle profondità di se stesso per cercare la Verità.

10728814_10152728196440189_1857198793_nNei miti arcaici la discesa nell’oscurità prevedeva 7 scalini, oppure 7 veli di cui spogliarsi o ancora  7 cancelli da oltrepassare. La nostra settima intervistata è Monica, creatrice di gioielli, neopagana, studiosa e ricercatrice dell’ occulto. L’esoterismo ha un fascino potente su di lei, tanto da spingerla altresì alla ricerca personale delle varie pratiche magiche, folkloristiche ed esoteriche. Gli anni di studio l’avvicinano alla stregoneria, al voudou, allo sciamanismo nativo e ad altre forme di magia popolare.


(Precisazione inutile di Alessandra perché i miei lettori sono intelligenti: I neopagani non mangiano bambini, non adorano il diavolo, non volano, non prendono droghe, non andranno all’inferno per quello in cui credono: per approfondire qui c’è una video-intervista fatta a Monica sul neopaganesimo, questo è uno spazio dedicato alla Luna, al risveglio dell’energia femminile, alla Terra, alla Dea e molto altro….
Fin dalla notte dei tempi ci sono state donne che hanno ascoltato la natura, gli animali, se stesse e hanno imparato un linguaggio – celato dietro ad un velo per la maggior parte delle persone – che le connette alla sorgente divina, La Madre. Questi sono i neopagani) Ora che siete preparati, iniziamo l’intervista!) 


1)
A. - Qual è il primo libro che hai letto? come l’hai scoperto e cosa ha cambiato nella tua vita?
M - Se togliamo i libri scolastici che proprio non mi piacevano – incredibile ma vero – credo che il mio primo libro sia stato “La vita oltre la vita”, un saggio sulle esperienze di pre-morte scritto da un noto ricercatore americano. Sin da ragazzina ho sempre subito il fascino di tutto ciò che è scienza di confine e misteri inspiegabili.

[Ndr] Esiste una vita dopo la vita? In quale forma? A queste domande eterne e inevitabili Raymond A. Moody risponde in modo nuovo, basandosi su racconti e testimonianze di persone che dopo aver “vissuto” la morte hanno potuto riferire le loro esperienze: per molti di loro la condizione di pre-morte ha cambiato profondamente il modo di concepire la propria esistenza, ampliando gli orizzonti di conoscenza e stimolando la riflessione sui fini ultimi dell’uomo.La loro esperienza si configura così come una grande avventura intellettuale e spirituale, all’incrocio fra scienza, religione e filosofia.

2)
A. - Sei la Regina del Paganesimo Italiano, fai ricerca da 15 anni e hai scritto un libro sul Pentagramma. Spiega brevemente ai miei lettori cosa sono il paganesimo, la sorellanza e consiglia 5 libri per chi vuole scoprire questo mondo per la prima volta.
M. - Domanda da un milione! Ok, per dirla davvero brevemente possiamo definire il paganesimo – o meglio il neopaganesimo – come un movimento spirituale che trae le proprie origini sulla base degli antichi culti precristiani. L’ideologia prevede l’esistenza del Divino in ogni espressione della Natura, per cui in noi, negli animali, nelle rocce e nelle manifestazioni naturali. Sono ormai milioni le persone che, affrontando il proprio percorso spirituale, identificano la propria visione della vita con quella pagana.
La sorellanza è il principio di collaborazione e condivisione universale fra le donne. Esistono circoli, associazioni e gruppi che promuovono la libera espressione femminile nel moderno contesto sociale e che invitano le donne a ritrovare la propria energia, il proprio potere personale, che negli ultimi secoli era stato soppresso da una società fin troppo maschilista. La sorellanza è quindi la consapevolezza del proprio valore femmineo relativo al rapporto comunitario con le altre donne. Il progetto “Tenda Rossa” partito lo scorso anno in tante città italiane è probabilmente uno dei passi più importanti per questo nuovo sentimento di liberalizzazione della donna.

[Ndr] Il progetto Tenda Rossa, organizzato dall’associazione Argiope  è “Un percorso esperienziale della durata di un intero anno lunare, con 12 incontri, che attraverso cerimonie, meditazioni, discussioni, danze ed espressioni creative mira all’esplorazione, alla riscoperta, alla guarigione e alla riconnessione con la sacralità del potere femminile.” Lo copio/incollo perchè attualmente non funzionano i link dell’Associazione ho trovato questo testo qui

I 5 libri che consiglio sui temi del neopaganesimo e della sorellanza sono:

Il risveglio della Dea di Vicki Noble
Un meraviglioso saggio su cosa sia davvero il potere femminile e quali sono i metodi per poterlo risvegliare.

Luna Rossa di Miranda Grey
I doni del ciclo mestruale e la potenza che ne deriva. Consigliato alle donne di tutte le età, anche quelle in menopausa.

Oscure Madri Splendenti di Luciana Percovich
Probabilmente il libro che più di tutti mi ha spinta verso la conoscenza di me stessa in quanto donna. Un testo illuminante sulla figura delle dee e delle donne attraverso i secoli e le culture.

Stregoneria Verde di Ann Moura 
Ann Moura è una donna speciale che ha colto perfettamente l’idea del Divino di cui parlavo qualche riga più su e che ne ha atto un percorso di vita e di magia attraverso la conoscenza delle piante e dei cristalli.

La Danza Spirale di Starhawk
Un po’ datato, ma sempre attuale, soprattutto per chi vuole avvicinarsi al mondo del neopaganesimo e della celebrazione della vita attraverso le forme più antiche di connessione con la Grande Madre.


3)
A. - Un libro divertente che ricordi di aver amato molto?
M. - Ce ne sono fin troppi. Ma se devo citarne uno solo vi consiglio vivamente “Il Vangelo secondo Biff, amico d’infanza di Gesù” scritto da Christopher Moore (GRAN LIBRO! #LIBRIBELLI) , un colosso dell’ironia, che in questo libro ha dato il meglio di sé senza mai scadere in una facile polemica religiosa. Moore ha scritto una storia bellissima in cui Gesù adolescente arriva ai 33 anni attraverso esperienze di vita incredibili insieme al suo amico più caro: un modesto giovane un po’ scapestrato che da la sua versione dei fatti in maniera assolutamente geniale.



Due parole sul Pentagramma, Simbologia e utilizzo nei millenni, il libro che ho scritto.
Si tratta di un libro che sviscera – sin dai primi vagiti della spiritualità – la complessa simbologia e il potere della stella a cinque punte all’interno delle religioni più antiche fino ai giorni nostri. Il pentagramma è davvero un simbolo negativo? Come viene percepita dalle culture moderne dell’intero globo? Quali sono i sui incredibili legami con la religione cristiana?
Questo libro svela una volta per tutte ogni singolo aspetto di uno dei simboli più controversi della storia e getta nuova luce su quella che è sempre stata la nostra “buona stella”.
[Ndr] lo leggerò presto) 



Grazie Monica per gli spunti interessanti,  auguro a te e alla tua bellissima famiglia un buon anno per Samhain.  Se i miei lettori mi faranno delle domande cui non so rispondere…stai pronta a intervenire su questo blog!

venerdì 9 maggio 2014

Beltane su Fenix

Su Fenix di questo mese (n.67 maggio 2014) potete trovare il mio articolo completo sulla celebrazione di Beltane: tradizioni, origini, trasformazioni nei millenni e tanto altro.

Beltane - n.67 maggio 2014


giovedì 5 dicembre 2013

La Trinacria, seconda parte.

E' finalmente in edicola il nuovo numero di Fenix con la seconda e ultima parte dell'articolo sulla simbologia della Trinacria.

Il lungo viaggio iniziato tra le coste di Creta si conclude nel resto del mondo...



mercoledì 13 novembre 2013

Nuovo articolo per Fenix


Nel numero 60 di Fenix questa volta troverete, nella mia rubrica intitolata "Il Pentagramma", un interessante articolo diviso in due parti sulla nascita simbologica della Trinacria e del suo erede Triskell.

Perché viene raffigurata la Gorgone Medusa? Perché compaiono tre gambe?

Ecco svelato quindi un incredibile viaggio nel tempo e nello spazio di questo prezioso simbolo, che ha accompagnato l'uomo dal Mediterraneo al Nord Europa fino a giungere in luoghi inimmaginabili... ma questo vi verrà rivelato solo nella seconda parte!

mercoledì 30 ottobre 2013

Foto dalla presentazione del Tempio a Milano

Bellissimo il Tempio della Luna, bellissima l'energia di chi ci ha tanto lavorato per farlo diventare un luogo di attiva aggregazione pagana milanese e lombarda. Un lavoro senza precedenti in Italia.

Per me è stato un vero onore poter presentare il mio libro in una cornice così inportante come l'inaugurazione...












venerdì 13 settembre 2013

Presentazione al Tempio della Luna

Questa sera l'autrice de "Il Pentagramma. Simbologia e utilizzo nei millenni" presenterà il suo libro a Milano, in occasione dell'inaugurazione del Tempio della Luna, in via Finzi 6, dalle 19.00 in poi.
Il tempio in questione è un vero e proprio luogo di culto neopagano, gestito dalle associazioni Argiope e Circolo dei Trivi. L'inaugurazione durerà tre giorni, e in questa prima giornata sarà possibile assistere a diversi eventi, tra cui - appunto - alla presentazione del libro.
Sarà inoltre possibile acquistare le copie direttamente sul posto.

Per ulteriori informazioni:
Tempio della Luna
Evento di Fb

lunedì 9 settembre 2013

Scatti da Biassono

Ed eccoci qui dopo un week end denso di eventi, per pubblicare le foto dell'aperitivo letterario a Biassono.

Bella la festa, bellissimo il paese con quel pizzico di storia e di curiosità che rende ogni luogo degno di essere chiamato "magico".

Un grazie speciale ad Alberto Caspani amico e collaboratore, e a Vittoria Sangiorgio presidentessa dell'associazione che ha organizzato il tutto e splendida persona.






mercoledì 4 settembre 2013

Presentazione a Biassono

Nella graziosa cornice storica di una corte cittadina, Monica Casalini vi condurrà in un viaggio indietro nei millenni alla scoperta di come un piccolo pianeta brillante divenne inaspettatamente... una stella! E non una qualsiasi, ma la più conosciuta al mondo.

Tra religione e astronomia, tra leggende e superstizioni, arriveremo al legame fortissimo che la stella a cinque punte tiene saldamente con molte delle nostre odierne consuetudini.

Vi aspettiamo numerosi sabato 7 settembre a Biassono, presso il locale L'Angolo di piazza San Francesco - ore 18.30

Ingresso Libero


venerdì 30 agosto 2013

Nuova recensione: good reads!


Una nuova gradita recensione del mio libro appare nel web e fa sempre un certo piacere :)

Good Reads è un magnifico portale interamente dedicato ai libri e alla cultura del leggere. Novità, best seller, saggistica, ecc... tutto ciò che fa parte dell'appassionante mondo bibliocartaceo finisce tra le sue pagine, con foto, interviste e recensioni.

Qui di seguito il testo dedicato al mio lavoro:


" La parola “simbolo” spesso viene associata alla sfera esoterica, mistica, alchemica e massonica. Ci sono poi dei simboli talmente antichi e diffusi che diventano degli “archetipi”, ossia ciò che la psicoanalisi di Jung ed altri autori definivano come idee innate, predeterminate dell’inconscio umano.

Il pentagramma è senza dubbio il simbolo esoterico per eccellenza, presente in natura, nell’arte, nell’architettura e nelle culture di tanti paesi. Le sue tracce si perdono nella notte dei tempi, persino la mela di Eva, “il pomo dell’Albero della Conoscenza”, se tagliata in due forma con i semi una stella perfetta. Pitagora attribuiva al numero 5 proprietà mistico-matematiche e nel Medio evo era usato nelle culle dei bambini come potente talismano protettivo. Tale accezione positiva del pentagramma ebbe fine con l’Inquisizione, quando diventa un simbolo malefico e gli viene affibbiato il nome di “piede di strega”, causando la messa al rogo di chiunque ne possedesse un esemplare.

Ma questo non ne fermò la diffusione e Monica Casalini, nel saggio “Il Pentagramma. Simbologia e utilizzo nei millenni (Anguana Edizioni), ne riporta minuziosamente tutte le testimonianze.
"


.

lunedì 29 luglio 2013

Il Pentagramma nel Cristianesimo

Spesso mi viene chiesto se per caso il pentagramma non possa essere un simbolo associato anche alla dottrina cristiana e se nella storia ci siano mai stati casi di fusione tra l'emblema pagano e la pratica spirituale cattolica.

La carta del Papa nei Tarocchi
 
Ebbene sì: è successo tante volte nella storia e altrettante succederà.
Come sempre, mi piace analizzare i fatti in ordine cronologico, ecco quindi come si svolsero le cose.

Nonostante il pentagramma fosse nato in Medioriente e fosse un simbolo notoriamente pagano, i proto cristiani lo utilizzavano senza problemi, avendolo ereditato in un periodo storico in cui varie religioni convivevano nell'Impero Romano in discreta armonia. Infatti l'Imperatore Costantino - noto per aver dichiarato il Cristianesimo religione di Stato pur essendo lui fortemente pagano - utilizzava un amuleto su cui vi erano disegnati il pentagramma e la croce cristiana.

Già per gli Ebrei esso rappresentava il "Pentateuco", cioè i cinque libri di Mosé, ovvero Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio; e dal 300 al 150 a.C. il pentagramma fu adottato quale stemma della città di Gerusalemme. Ancora oggi possiamo osservare l'eredita di questa scelta nell'odierna Bethlehem Christian Reformed Church di Forest Park, negli Stati Uniti, il cui stemma è proprio un pentagramma perfetto.


I Cristiani invece se ne servirono per rappresentare le cinque piaghe inflitte a Gesù durante la passione e le cinque gioie di Maria nell'essere madre del Cristo: l'Annunciazione, la nascita di Gesù, la Resurrezione, l'Ascensione e la propria Assunzione nei cieli.
E a quanto pare il pentagramma rappresentava Dio stesso. Lo si può evincere da una lapide del 6°sec. d.C. trovata a Tortosa (Spagna) scritta in tre lingue – ebraico, latino e greco. Nella parte scritta in latino, la prima frase recita: “In nomine Domini” seguita immediatamente dal pentagramma e dalla Menorah. Indiscutibile quindi la posizione in riferimento a Dio.
Secoli dopo, lo utilizzarono anche per indicare i Cinque Sensi che Dio aveva donato all'uomo.

Infine un'icona: Stella Maris, ovvero una manifestazione mariana in cui la Madonna appare quale faro che illumina durante le tempeste in mare e indica la rotta ai marinai. La sua iconografia è assolutamente identica a quella di Ishtar (da cui trae palesi origini): cammina sulle acque e sopra la testa ha una stella a cinque punte da cui nasce una luce intensa. E' chiaro il riferimento all'idea di "guida", così come fra i pagani le divinità che portavano la luce erano soprattutto guide spirituali, proprio come Brigit, Lucifero, Diana, Giunone Lucina e via dicendo. Nell’abbazia di Orval, in Lussemburgo, sembra che l'immagine di Stella Maris dipinta sulla volta abbia un pentagramma vero e proprio sopra la testa... e non solo: ella è dipinta quale faro che spicca dal Monte Carmel, luogo in cui Pitagora - padre del pentalpha - si trovò a studiare per diversi anni.

Intorno alla fine del 1400 quando Pico della Mirandola studiò il pentagramma in relazione al cosiddetto Tetragrammaton, ovvero il termine biblico che significa "nome di Dio” formato da quattro sillabe: yod-heh-wahv-heh, più semplicemente YHVH (da cui Yahveh). Pico della Mirandola ebbe l'idea di associare gli Elementi ad ogni lettera del nome dopodiché ideò il "Pentagrammaton", ovvero il nome del Messia formato da cinque sillabe. Aggiungendo la lettera ebraica Shin, associata allo Spirito Santo, egli ottenne il termine Yod-Heh-Shin-Wahv-Heh; tali lettere formano il nome di Gesù, cioè Yeheshua.


Durante la metà dell'800 il noto esoterista Eliphas Levi disegnò diversi pentagrammi che utilizzava per la pratica magica. Ma a noi ne interessa uno in particolar modo: lo chiamò "Pentagramma Dio" e dove ogni punta rispecchia una delle virtù che il Santo Padre simboleggia: carità, mistero, sacrificio, provvidenza e perfezione.

Nel 1922 l’esoterista cristiano Beinsa Douno, fondatore della scuola cristico-esoterica Occult School pubblicò un libro intitolato “The Pentagram” in cui spiegava che il pentagramma rappresenta i 5 gradi di elevazione dell’anima umana: Amore, Saggezza, Verità, Correttezza e Virtù. Non solo, ancora secondo Douno nella Bibbia le cinque punte si riferiscono ai 5 monti su cui ebbero luogo grandi avvenimenti: Ararat, Moria, Sinai, Tabor e Golgota.

Infine abbiamo Nicholas Mann che nel suo libro “Sedona Sacred Earth” descrive il famoso sito, chiamato Cathedral Rock, in cui cinque punte rocciose formano una stella perfetta o, come lo definisce lui, il “Pentagramma della Madonna”. Al centro delle cinque punte spicca la “Roccia della Madonna” ovvero una formazione naturale molto simile alla silouette di una donna con in braccio un bambino. Le rocce si saranno anche formate casualmente, certo è che sono perfettamente allineate. Sedona, si trova nello stato dell’Arizona, la cui bandiera – guarda caso – è caratterizzata da una stella fiammeggiante.

Insomma una lunghissima storia caratterizzata dalla fusione di antichi insegnamenti pagani ripresi e adattati al Cristianesimo... nulla di più normale. Eppure al giorno d'oggi è facile vedere nasi arricciati quando si parla di pentagramma e del suo simile pentacolo, come se questi dovessero per forza essere simboli collegati al male e alle sette sataniche. Fin troppo spesso ci si lascia fuorviare dal sensazionalismo che certi giornali vogliono a tutti i costi fomentare per scopi puramente legati alla vendita e non ci si rende conto di una cosa oggettiva: i simboli sono strumenti, nient'altro. Perciò non hanno una valenza positiva o negativa in senso assoluto, bensì la acquisiscono di volta in volta in base a come noi li utilizziamo. Pensate a quanto utile sia un coltello per affettare il cibo: esso è quindi "buono" a prescindere? ebbene se lo si utilizzasse per uccidere qualcuno sicuramente non lo sarebbe. Eppure il coltello non è nemmeno "malvagio" a priori. Insomma, il coltello è semplicemente uno strumento, siamo noi di volta in volta ad essere buoni o malvagi in base all'utilizzo che ne facciamo.

 Il fatto che il pentagramma compaia su centinaia di chiese in tutto il mondo, d'altronde, conferma e testimonia il fatto che per lunghissimo tempo esso è stato - e tutt'ora è - parte di una sacralità cristiana molto forte. Un esempio su tutti? Il rosone del Duomo di Milano con la sua stella a cinque punte a spirale e l'epigrafe che poco più sotto recita "Mariae Nascenti". In altre parole la stella nascente (la Venere degli antichi) che sorge ad est al mattino ben prima del sole e rappresenta la conoscenza più alta e l'equilibrio del Tutto.

Concludo dicendo che, come recita un antico adagio, "volere è potere" e se vogliamo possiamo comprendere la verità attraverso la ragione. So che può risultare un po' ermetica quest'ultima riflessione, ma la Conoscenza di cui parlavo prima va conquistata con impegno e saggezza. In questo il pentagramma è un ottimo strumento.

Il Pentagramma quale espressione millenaria dell'esoterismo

C'é un simbolo, un disegno fra i più semplici e allo stesso tempo complessi, che accompagna la storia dell'uomo da circa 5500 anni. Forse anche di più.
Un simbolo che da solo é in grado di smuovere montagne di parole, far insorgere, far inginocchiare... e sicuramente far parlare di sé. E' il Pentagramma, la stella a cinque punte.


Opera di Bradley W. Schenk

Successe dopo lunghissime osservazioni astronomiche che un astrologo mesopotamico (all'epoca non c'era distinzione tra astronomia e astrologia) si accorse che il Pianeta Venere, durante il suo lungo girovagare nella volta stellata, disegnava un enorme stella a cinque punte intorno al sole. Il fenomeno si ripeteva identico a se stesso ogni 8 anni... perció queste osservazioni furono davvero lunghe.
Periodo sinodico di Venere
Da quel momento, da quella piccola presa di coscienza, cambió qualcosa nel mondo, anche se nessuno ancora lo sospettava.

Il pentagramma divenne da subito il simbolo delle divinità femminili dell'epoca, ovvero: Inanna, Ishtar, Afrodite, Venere, ecc. e delle città che esse proteggevano. Va detto, infatti, che anticamente ogni cittá aveva una divinitá tutelare che proteggeva i cittadini da guerre, carestie, malattie e altre disgrazie. E generalmente si trattava della divinitá più importante, che all'epoca era rappresentata esclusivamente dalle dee Madri. E per "madri" si intende "madri del mondo", dee creatrici del tutto, Signore indiscusse di tutto ció che la Natura e i mondi visibili e invisibili erano.

Da quel momento in poi il pentagramma cominció a comparire su tavolette di terracotta, monete, e poi su gioielli, ceramiche, abitazioni e monumenti. Insomma ovunque. Esso acquisì anche diversi significati, oltre a quello di protezione e di salute, e più specificatamente assorbí l'idea di Conoscenza. Sí, quella con la C maiuscola, perché non era una semplice conoscenza accademica, bensì quella occulta.
Il sapere riservato a pochi, possibilmente "poche", visto che a quell'epoca i misteri liturgici e i riti iniziatici erano per lo più riservati alle donne, anche se qualcosa stava già cambiando. Si trattava quindi di conoscenze legate all'uso delle erbe, alle connessioni naturali tra il ciclo femminile e le 13 lunazioni, e via dicendo.

Col passare dei secoli e con il cambio di potere religioso da femminile a maschile anche il nostro simbolo compí diversi cambiamenti. Cominció a comparire accanto alle squadre e ai commpassi dei primi architetti. Vi ricorda qualcosa? Pitagora era ossessionato dal Pentagramma (proprio come la sottoscritta) e dalla sua perfezione naturale che compariva nella matematica cosí come nella biologia. Le scuole pitagoriche furono la rampa di lancio per tutte le logge occulte che gli succedettero fino ad arrivare alle moderne organizzazioni massoniche.

Quello che più stupisce é che il p. non comparve solo in Occidente, ma anche in Oriente presso diverse tradizioni, come quella taoista e quella indù. Inoltre sono tantissime le religioni e le filosofie spirituali che lo presero per rappresentare questo o quel concetto. Persino i protocristiani ne facevano uso. Ma in tutti questi casi l'idea centrale che intrinsecamente il pentagramma significava era ed é l'Equilibrio Cosmico, ovvero la perfetta fusione degli opposti: maschile e femminile.

Questo é un punto su cui molti occultisti ottocenteschi insistettero e da cui presero forma le loro teorie esoteriche. A ben pensarci era così fin dai tempi dei Sumeri, quando cioé Inanna e le sue controparti di mezzo Medioriente e sud Europa simboleggiavano da sole tutti gli aspetti sia maschili sia femminili di cui il Tutto era fatto.

Ma andiamo avanti.
Ad un certo punto della storia, relativamente recente in effetti, il Pentagramma acquisisce un ulteriore salto di qualità comprendendo i poteri dei Cinque Elementi: Acqua, Fuoco, Terra, Aria e Spirito (o Quintessenza, o Akasha, ecc...). Non é certo cosa da poco, dato che questo passaggio fornirà nuova ispirazione in ogni campo in cui il pentagramma era solito trovarsi. E anche in quelli in cui prima non c'era.

Nel MedioEvo e per tutto il periodo successivo il pentagramma e il suo simile pentacolo, venivano usati ancora per propositi positivi, soprattutto nel nord Europa, come amuleti portafortuna.
Sembra che peró non tutti fossero d'accordo con questa visione e presto il simbolo che aveva sempre rappresentato la luce del sapere, fu presto demonizzato con le sospette streghe che ancora lo usavano per i loro antichi rituali.*
Tuttavia appare strano che un simbolo cosí odiato dall'Inquisizione compaia di frequente sulle chiese erette in quello stesso periodo. E' quindi possibile che la cosa sia stata "romanzata" un po' più del dovuto. La cosa curiosa é che all'inizio non erano affatto disposti come lo sono oggi...

Asso di Pentacoli (o Denari)
La magia cerimoniale sviluppatasi dalla metá del 1700 in avanti fece largo uso del pentagramma ma fu solo ad opera di Eliphas Levi che esso prese una connotazione davvero negativa se disegnato al rovescio. Egli lo accostó all'idea di malvagio, di sbagliato e - ovviamente - all'opera di Satana.
E a proposito di quest'ultimo ingegnoso e variopinto personaggio, va assolutamente fatta una chiarificazione. Il Pentagramma rovesciato non ha nulla di negativo nemmeno per i satanisti. Che ci crediate o meno i veri satanisti (quelli cioé non dediti ad alcuna attività violenta o malvagia), usano il pentagramma per scopi legati alla consapevolezza, alla meditazione, al raggiungimento dell'Io, e via dicendo. Mi preme molto sottolineare che ogni volta che vedete un pentagramma disegnato con il sangue o che rappresenta un atto di violenza su animali o persone é opera di persone stupide, represse e forse deviate, che nulla hanno a che vedere con il raggiungimento di una spiritualità personale seria e faticosamente conquistata. Essi non rappresentano né i satanisti, né qualsiasi altro gruppo vogliano farvi credere.

E i pagani moderni? Bé, a parte che il discorso appena fatto vale anche per noi, possiamo dire che abbiamo avuto l'enorme fortuna di ricevere il Pentagramma e le sue infinite sfaccettature direttamente nelle mani. Per noi esso é l'essenza ultima del potere della Natura, dell'Equilibrio Cosmico, della Perfezione Divina e di tutto ciò che essa regala a questo mondo. Lo usiamo per benedire, proteggere, consacrare e rendere migliore tutto ció che ci circonda. Siamo fieri portatori moderni di un antico potere che sembra quasi vivere di vita propria, che ad ogni epoca si ripropone nuovamente diverso e pur sempre identico a se stesso, di generazione in generazione. La sua onnipresenza sconfigge l'idea di tempo e di spazio, confermando palesemente che il concetto di archetipo é insito nella natura umana e una volta assorbito non possiamo farne piú a meno.


Seimei Shrine - Giappone
Questo articolo é solo un brevissimo sunto tratto dal mio saggio disponibile in tutte le librerie esoteriche:

"Il Pentagramma. Simbologia e utilizzo nei millenni"
edito da Anguana Edizioni.

www.pentacolo.it






*NOTA
Spesso si sente dire che le donne accusate di stregoneria erano semplici guaritrici, erbane e donne colte. É vero, ma non erano solo questo. Molte di loro officiavano ancora gli antichi culti pagani, eseguivano magie e celebravano gli Dei. Questo perché, al contrario di quanto i cronisti del tempo ci hanno fatto credere, i culti pagani erano duri a morire anche in epoca post-mediavale; i rituali agresti e la magia popolare erano piú che vivi e sentiti da una popolazione sí analfabeta, ma consapevole e fortemente legata al ciclo della natura.



Scritto per Rifessioni.it

Video dell'intervista su Keltoi Radio

Finalmente online l'intervista sul mio libro per la rubrica "Paganesimo Oggi" di Sarah Bernini, in onda su Keltoi Radio.


domenica 21 luglio 2013

Luoghi comuni e ignoranza

Nuove scempiaggini e luoghi comuni sul simbolo del pentacolo. Questa volta ci delizia il blog di "Segreti e Misteri" che con una grafica simil trasmissione Mediaset (non è chiaro se per far intendere una certa serietà o l'esatto contrario) sostiene che la stella a cinque punte contornata da un cerchio (ovvero il pentacolo) è un "tradizionale simbolo satanico", testuali parole.

Il tono dell'articolo - che trovate cliccando qui - è quello tipicamente ultra-shock usato nei TG degli ultimi anni di agonia giornalistica. Con la solita nonchalance da cultura medio-bassa si vuol a tutti i costi far intendere che esista un solo utilizzo del pentacolo, ovvero quello malefico.

Quintali di polverosa ignoranza seppelliscono quei libri (storici e sacri) in cui si parla del pentacolo - e del pentagramma - quali simboli di grande potenza divina a cui i Cristiani si appellavano fino a pochissimi decenni fa... e alcuni ancora lo fanno, come i fedeli della Bethlehem Christian Reformed Church di Forest Park, in Usa. (img qui accanto).

Ma d'altronde siamo fin troppo intontiti dai luoghi comuni alimentati a suon di bufale e demonizzazioni decise a tavolino in decenni di bigottismo e superficialità, con il risultato che oggi ci ritroviamo in uno status sociale in cui persino chi dovrebbe fare un minimo di cultura preferisce scadere nella tipica mediocrità tutta catto-italiana.
Fra l'altro il blog di cui sopra tiene a specificare che il suo contenuto "non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001." tuttavia la grafica e il mood sono proprio quelli di un blog di informazione...
Misteri sì, ma della coerenza.

mercoledì 17 luglio 2013

Appuntamenti da settembre

Il calendario della sottoscritta non si ferma mai e gli appuntamenti si moltiplicano a vista d'occhio. Dopo la pausa estiva si ricomincia in gran forma!


SETTEMBRE

Venerdì 6 settembre
Presentazione de "Il Pentagramma"
a Biassono - luogo e orari da destinarsi


Venerdì 13 settembre
Incontro con l'autrice de "Il Pentagramma"
dalle ore 19.30 presso il Tempio della Luna di Milano


Sabato 14 settembre
Lettura con i Tarocchi offerta da Monica Casalini
nel pomeriggio presso il Tempio della Luna di Milano


OTTOBRE

Ciclo di conferenze "Le origini della festa". Dal Sabba delle streghe al Santo Natale; dal festival celtico ad Halloween: da dove derivano le moderne festività" a cura di Monica Casalini
sabato 5 - Yule e Saturnali per il Natale e Imbolc per la Candelora;
sabato 12 - Ostara per la Pasqua e Beltane per il Calendimaggio;
sabato 19 - Litha per San Giovanni e Lammas per le feste del Pane;
sabato 16 - Mabon per il Ringraziamento e Samhain per Halloween e Ognissanti;
Presso l'Associazione Cerchio delle Serpi di Saronno


Venerdì 11 ottobre
Presentazione de "Il Pentagramma"
presso La Bagatella di Varese



martedì 2 luglio 2013

Presentazione a Torino

Giovedì scorso 27 giugno ho ha presentato il mio saggio presso la storica libreria esoterica Arethusa di Torino.

Con grande apprezzamento del pubblico intervenuto, la serata si è snodata tra momenti di teoria e altri di scambio con gli spettatori.

Un sentito grazie a Cris Curti, proprietario della libreria, persona splendidamente piacevole e disponibile.
Qui di seguito alcuni scatti della serata.
















sabato 22 giugno 2013

Presentazione e Tarocchi a Cantù

Per chi nel pomeriggio o in serata si trovasse a passare dalle parti di Cantù (Co) potrebbe venire a farci visita all'Associazione Mantra, che oggi organizza una magnifica giornata piena di eventi, tra cui la presentazione del mio libro alle ore 18.30.

Inoltre sarò presente in qualità di consulente divinatoria, leggerò i Tarocchi per tutti i presenti, insieme ad una cara collega.

Il programma è il seguente:
- 338 5361228

15.30 - Apertura manifestazione e merenda di benvenuto

15.40 - piccolo mercatino esoterico , lettura delle carte e della mano a richiesta tutta la giornata

17.30 - Presentazione dell'Ass. Mantra e dei suoi programmi.

18.30 - Presentazione del libro "Il Pentagramma. Storia e utilizzo nei millenni" di Monica Casalini

19.30 - Apertura del buffet

21.00 - Rituale del Sole. A cura di Ilaria Barbieri

22.30 - spettacolo di danza egizia a cura di Amira Suraya e danza indiana a cura di Laksmi Priya. entrambe le danze sono auspiciose per tener lontano le negatività e per un buon inizio

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA


Per maggiori info:
di Assunta Conte  - via Como 23, Cantù
per info e prenotazioni obbligatorie tel: 342.72.56.789
per prenotare una copia autografata del mio libro: bibliotecaesoterica @ email .it

sabato 15 giugno 2013

Un pentagramma compare sul Samsung!

Ringrazio una mia cara amica che mi ha segnalato questa divertente immagine (divertente per me e per chi conosce il libro). Cliccatela per guardarla nel dettaglio.

Si tratta del nuovo tablet di Samsung e nell'immagine promozionale compare un bel pentagramma rovesciato disegnato in rosso. Ora, a me capita spesso di fare asterischi in quel modo per segnare qualcosa di importante su uno scritto, ma è curioso che appaia in pubblicità.

Volete sapere perché?

Perché si da il caso (e ve lo dice una che proviene dal mondo dell'advertising) esiste tutta una serie di regole logiche e psicologiche su come si crea un'immagine pubblicitaria. Nulla è lasciato al caso: colori, posizioni, dettagli... tutto è un immenso progetto in cui ogni cosa ha il giusto motivo per essere lì. Samsung è una grande azienda - non è la pescheria sotto casa che si fa i cartelli con il pennarello - e si avvale di un certo tipo di studi di comunicazione (non certo il primo che gli è capitato). Insomma quando esce un'immagine promo di una qualsiasi grande marca state pur certi che nulla e ripeto nulla è lasciato al caso.

E' lecito quindi domandarsi come mai appaia un pentagramma (non una stellina) addirittura in rosso e rovesciata quando è ovvio che tutti la vedranno - inconsciamente o meno - e la faranno propria in base alle conoscenze collettive classiche ed esperienziali. Per farla semplice: in quali casi più spesso vi capita di vedere un pentagramma rovesciato e magari disegnato con del sangue (vero o di spray rosso nei film)? Vi siete già risposti? Bene.

Ora domandatevi per quale motivo le due aziende (Samsung e lo studio che ha creato l'immagine) abbiamo messo volontariamente proprio quel simbolo e in quel modo.

domenica 9 giugno 2013

Presentazione a Cantù per il Solstizio

La prossima presentazione de "Il Pentagramma" si terrà a Cantù, durante la giornata celebrativa del Sostizio estivo presso l'Associazione Mantra di Cantù.

La giornata, ricca di eventi, sarà un'occasione per stare insieme in un ambiente famigliare, con cucina vegana da masterchef, lettura dei tarocchi, celebrazione druidica e tanto altro.

Vi aspetto numerosi come sempre!


Associazione Mantra di Assunta Conte
via Como 23, Cantù cel. 338 5361228
per info e prenotazioni obbligatorie
tel: 342.72.56.789

per prenotare una copia autografata: bibliotecaesoterica @ email .it


Link evento: https://www.facebook.com/events/472717306141862/