Visualizzazione post con etichetta stella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stella. Mostra tutti i post

martedì 17 gennaio 2017

Novitá sulla pagina Facebook del Pentagramma

Sulla mia pagina Facebook "Pentacolo Pentagramma" ci sono grosse novità! Ogni giorno una nuova immagine con info, descrizioni e tanti contenuti speciali: dai monumenti ai tutorial, dalle rappresentazioni esoteriche al design mondano, dalle opere d'arte alle creazioni artigianali.

A questo proposito se sei un/a artista, illustratore/trice, fotografo/a, designer, creativo/a, insomma se realizzi oggettistica di livello e arte di qualità il cui tema é il pentagramma e tutte le sue sfumature scrivimi in privato nella pagina e mostrami il tuo valore. Le opere più meritevoli saranno pubblicate gratuitamente con tutti i tuoi crediti. Una piccola-grande pubblicità per te e per l'arte pagana e neopagana.



sabato 29 novembre 2014

La Stella Nera

Stella Nera è un piccolo marchio che ho creato un paio di anni fa per definire la mia secondaria attività di jewel designer, ovvero disegnatrice di gioielli. In realtà è una passione nata moltissimi anni fa, più o meno 25... ricordo ancora il primo paio di orecchini che creai: avevo 13/14 anni e chiesi a mio padre di forare due conchiglie che appesi a due bucaorecchi non ricordo nemmeno come.
E poi il primo anello! Si chiamava Planetario ed era un turbine di filo di rame con attaccate tantissime stelline argentate che creavano una specie di volta stellata. E' indubbio che la mia passione per le stelle e per il mare è sempre stata fortissima.

Il nome che ho scelto per questa attività rispecchia in toto la mia devozione alla stella a cinque punte, ma anche ad un altro concetto meno noto: quello atronomico, ovvero la teoria della non esistenza dei buchi neri, detta appunto, Stella Nera.
A dire il vero, da profana appassionata di astronomia, non propendo per nessuna delle due teorie, o meglio, credo che siano entrambe valide. Per spiegarvene i motivi però dovrei aprire una lunga parentesi sulla fisica quantistica e non è questo il caso! Vi basti sapere che nell'Universo tutto è possibile.
Che poi è il principio al quale mi sono sempre ispirata in ogni campo della mia vita.

Vi lascio alle mie creazioni, sperando che vi piacciano e soprattutto sperando che cogliate in ognuna di esse i princìpi cosmici della Creazione Primordiale.



venerdì 13 settembre 2013

Presentazione al Tempio della Luna

Questa sera l'autrice de "Il Pentagramma. Simbologia e utilizzo nei millenni" presenterà il suo libro a Milano, in occasione dell'inaugurazione del Tempio della Luna, in via Finzi 6, dalle 19.00 in poi.
Il tempio in questione è un vero e proprio luogo di culto neopagano, gestito dalle associazioni Argiope e Circolo dei Trivi. L'inaugurazione durerà tre giorni, e in questa prima giornata sarà possibile assistere a diversi eventi, tra cui - appunto - alla presentazione del libro.
Sarà inoltre possibile acquistare le copie direttamente sul posto.

Per ulteriori informazioni:
Tempio della Luna
Evento di Fb

lunedì 9 settembre 2013

Scatti da Biassono

Ed eccoci qui dopo un week end denso di eventi, per pubblicare le foto dell'aperitivo letterario a Biassono.

Bella la festa, bellissimo il paese con quel pizzico di storia e di curiosità che rende ogni luogo degno di essere chiamato "magico".

Un grazie speciale ad Alberto Caspani amico e collaboratore, e a Vittoria Sangiorgio presidentessa dell'associazione che ha organizzato il tutto e splendida persona.






mercoledì 4 settembre 2013

Presentazione a Biassono

Nella graziosa cornice storica di una corte cittadina, Monica Casalini vi condurrà in un viaggio indietro nei millenni alla scoperta di come un piccolo pianeta brillante divenne inaspettatamente... una stella! E non una qualsiasi, ma la più conosciuta al mondo.

Tra religione e astronomia, tra leggende e superstizioni, arriveremo al legame fortissimo che la stella a cinque punte tiene saldamente con molte delle nostre odierne consuetudini.

Vi aspettiamo numerosi sabato 7 settembre a Biassono, presso il locale L'Angolo di piazza San Francesco - ore 18.30

Ingresso Libero


lunedì 29 luglio 2013

Il Pentagramma quale espressione millenaria dell'esoterismo

C'é un simbolo, un disegno fra i più semplici e allo stesso tempo complessi, che accompagna la storia dell'uomo da circa 5500 anni. Forse anche di più.
Un simbolo che da solo é in grado di smuovere montagne di parole, far insorgere, far inginocchiare... e sicuramente far parlare di sé. E' il Pentagramma, la stella a cinque punte.


Opera di Bradley W. Schenk

Successe dopo lunghissime osservazioni astronomiche che un astrologo mesopotamico (all'epoca non c'era distinzione tra astronomia e astrologia) si accorse che il Pianeta Venere, durante il suo lungo girovagare nella volta stellata, disegnava un enorme stella a cinque punte intorno al sole. Il fenomeno si ripeteva identico a se stesso ogni 8 anni... perció queste osservazioni furono davvero lunghe.
Periodo sinodico di Venere
Da quel momento, da quella piccola presa di coscienza, cambió qualcosa nel mondo, anche se nessuno ancora lo sospettava.

Il pentagramma divenne da subito il simbolo delle divinità femminili dell'epoca, ovvero: Inanna, Ishtar, Afrodite, Venere, ecc. e delle città che esse proteggevano. Va detto, infatti, che anticamente ogni cittá aveva una divinitá tutelare che proteggeva i cittadini da guerre, carestie, malattie e altre disgrazie. E generalmente si trattava della divinitá più importante, che all'epoca era rappresentata esclusivamente dalle dee Madri. E per "madri" si intende "madri del mondo", dee creatrici del tutto, Signore indiscusse di tutto ció che la Natura e i mondi visibili e invisibili erano.

Da quel momento in poi il pentagramma cominció a comparire su tavolette di terracotta, monete, e poi su gioielli, ceramiche, abitazioni e monumenti. Insomma ovunque. Esso acquisì anche diversi significati, oltre a quello di protezione e di salute, e più specificatamente assorbí l'idea di Conoscenza. Sí, quella con la C maiuscola, perché non era una semplice conoscenza accademica, bensì quella occulta.
Il sapere riservato a pochi, possibilmente "poche", visto che a quell'epoca i misteri liturgici e i riti iniziatici erano per lo più riservati alle donne, anche se qualcosa stava già cambiando. Si trattava quindi di conoscenze legate all'uso delle erbe, alle connessioni naturali tra il ciclo femminile e le 13 lunazioni, e via dicendo.

Col passare dei secoli e con il cambio di potere religioso da femminile a maschile anche il nostro simbolo compí diversi cambiamenti. Cominció a comparire accanto alle squadre e ai commpassi dei primi architetti. Vi ricorda qualcosa? Pitagora era ossessionato dal Pentagramma (proprio come la sottoscritta) e dalla sua perfezione naturale che compariva nella matematica cosí come nella biologia. Le scuole pitagoriche furono la rampa di lancio per tutte le logge occulte che gli succedettero fino ad arrivare alle moderne organizzazioni massoniche.

Quello che più stupisce é che il p. non comparve solo in Occidente, ma anche in Oriente presso diverse tradizioni, come quella taoista e quella indù. Inoltre sono tantissime le religioni e le filosofie spirituali che lo presero per rappresentare questo o quel concetto. Persino i protocristiani ne facevano uso. Ma in tutti questi casi l'idea centrale che intrinsecamente il pentagramma significava era ed é l'Equilibrio Cosmico, ovvero la perfetta fusione degli opposti: maschile e femminile.

Questo é un punto su cui molti occultisti ottocenteschi insistettero e da cui presero forma le loro teorie esoteriche. A ben pensarci era così fin dai tempi dei Sumeri, quando cioé Inanna e le sue controparti di mezzo Medioriente e sud Europa simboleggiavano da sole tutti gli aspetti sia maschili sia femminili di cui il Tutto era fatto.

Ma andiamo avanti.
Ad un certo punto della storia, relativamente recente in effetti, il Pentagramma acquisisce un ulteriore salto di qualità comprendendo i poteri dei Cinque Elementi: Acqua, Fuoco, Terra, Aria e Spirito (o Quintessenza, o Akasha, ecc...). Non é certo cosa da poco, dato che questo passaggio fornirà nuova ispirazione in ogni campo in cui il pentagramma era solito trovarsi. E anche in quelli in cui prima non c'era.

Nel MedioEvo e per tutto il periodo successivo il pentagramma e il suo simile pentacolo, venivano usati ancora per propositi positivi, soprattutto nel nord Europa, come amuleti portafortuna.
Sembra che peró non tutti fossero d'accordo con questa visione e presto il simbolo che aveva sempre rappresentato la luce del sapere, fu presto demonizzato con le sospette streghe che ancora lo usavano per i loro antichi rituali.*
Tuttavia appare strano che un simbolo cosí odiato dall'Inquisizione compaia di frequente sulle chiese erette in quello stesso periodo. E' quindi possibile che la cosa sia stata "romanzata" un po' più del dovuto. La cosa curiosa é che all'inizio non erano affatto disposti come lo sono oggi...

Asso di Pentacoli (o Denari)
La magia cerimoniale sviluppatasi dalla metá del 1700 in avanti fece largo uso del pentagramma ma fu solo ad opera di Eliphas Levi che esso prese una connotazione davvero negativa se disegnato al rovescio. Egli lo accostó all'idea di malvagio, di sbagliato e - ovviamente - all'opera di Satana.
E a proposito di quest'ultimo ingegnoso e variopinto personaggio, va assolutamente fatta una chiarificazione. Il Pentagramma rovesciato non ha nulla di negativo nemmeno per i satanisti. Che ci crediate o meno i veri satanisti (quelli cioé non dediti ad alcuna attività violenta o malvagia), usano il pentagramma per scopi legati alla consapevolezza, alla meditazione, al raggiungimento dell'Io, e via dicendo. Mi preme molto sottolineare che ogni volta che vedete un pentagramma disegnato con il sangue o che rappresenta un atto di violenza su animali o persone é opera di persone stupide, represse e forse deviate, che nulla hanno a che vedere con il raggiungimento di una spiritualità personale seria e faticosamente conquistata. Essi non rappresentano né i satanisti, né qualsiasi altro gruppo vogliano farvi credere.

E i pagani moderni? Bé, a parte che il discorso appena fatto vale anche per noi, possiamo dire che abbiamo avuto l'enorme fortuna di ricevere il Pentagramma e le sue infinite sfaccettature direttamente nelle mani. Per noi esso é l'essenza ultima del potere della Natura, dell'Equilibrio Cosmico, della Perfezione Divina e di tutto ciò che essa regala a questo mondo. Lo usiamo per benedire, proteggere, consacrare e rendere migliore tutto ció che ci circonda. Siamo fieri portatori moderni di un antico potere che sembra quasi vivere di vita propria, che ad ogni epoca si ripropone nuovamente diverso e pur sempre identico a se stesso, di generazione in generazione. La sua onnipresenza sconfigge l'idea di tempo e di spazio, confermando palesemente che il concetto di archetipo é insito nella natura umana e una volta assorbito non possiamo farne piú a meno.


Seimei Shrine - Giappone
Questo articolo é solo un brevissimo sunto tratto dal mio saggio disponibile in tutte le librerie esoteriche:

"Il Pentagramma. Simbologia e utilizzo nei millenni"
edito da Anguana Edizioni.

www.pentacolo.it






*NOTA
Spesso si sente dire che le donne accusate di stregoneria erano semplici guaritrici, erbane e donne colte. É vero, ma non erano solo questo. Molte di loro officiavano ancora gli antichi culti pagani, eseguivano magie e celebravano gli Dei. Questo perché, al contrario di quanto i cronisti del tempo ci hanno fatto credere, i culti pagani erano duri a morire anche in epoca post-mediavale; i rituali agresti e la magia popolare erano piú che vivi e sentiti da una popolazione sí analfabeta, ma consapevole e fortemente legata al ciclo della natura.



Scritto per Rifessioni.it

Video dell'intervista su Keltoi Radio

Finalmente online l'intervista sul mio libro per la rubrica "Paganesimo Oggi" di Sarah Bernini, in onda su Keltoi Radio.


mercoledì 17 luglio 2013

Appuntamenti da settembre

Il calendario della sottoscritta non si ferma mai e gli appuntamenti si moltiplicano a vista d'occhio. Dopo la pausa estiva si ricomincia in gran forma!


SETTEMBRE

Venerdì 6 settembre
Presentazione de "Il Pentagramma"
a Biassono - luogo e orari da destinarsi


Venerdì 13 settembre
Incontro con l'autrice de "Il Pentagramma"
dalle ore 19.30 presso il Tempio della Luna di Milano


Sabato 14 settembre
Lettura con i Tarocchi offerta da Monica Casalini
nel pomeriggio presso il Tempio della Luna di Milano


OTTOBRE

Ciclo di conferenze "Le origini della festa". Dal Sabba delle streghe al Santo Natale; dal festival celtico ad Halloween: da dove derivano le moderne festività" a cura di Monica Casalini
sabato 5 - Yule e Saturnali per il Natale e Imbolc per la Candelora;
sabato 12 - Ostara per la Pasqua e Beltane per il Calendimaggio;
sabato 19 - Litha per San Giovanni e Lammas per le feste del Pane;
sabato 16 - Mabon per il Ringraziamento e Samhain per Halloween e Ognissanti;
Presso l'Associazione Cerchio delle Serpi di Saronno


Venerdì 11 ottobre
Presentazione de "Il Pentagramma"
presso La Bagatella di Varese



venerdì 24 maggio 2013

Tutorial per fare una Pentagram Box

A volte bisogna anche dare sfogo alla propria creatività e magari impiegarla in modo utile nella vita di tutti i giorni.
Oggi, perciò, vi spiego come fare una scatolina di carta a forma di stella. Potrà tornarvi utile in caso di compleanni, feste, pomeriggi di artigianato e via dicendo.

E se fotografate le vostre scatoline e sarò felice di pubblicarle sulla pagina Facebook ufficiale!


Buon lavoro a tutti!










Questo è il diagramma delle pieghe che dovrete dare al foglio di carta per ottenere la scatolina.


















Il risultato è questo (visto in piatto)















Mentre per aprirla basterà fare una leggera pressione in senso orario e la torsione aprirà la scatolina.
















C'è anche questa seconda versione:





















.

mercoledì 2 gennaio 2013

Recensione dal Flauto di Pan

In questo periodo sono a Singapore, splendida cittá stato appena sotto la Malesia. Faccio un po' fatica a stare dietro a tutti i miei impegni sul web (non perché non abbia una connessione, ma perché preferisco mille volte andare in giro a visitare questa perla asiatica), perciò quando ricevo una notizia come questa sono molto contenta, poiché significa che il libro sta andando bene, anche senza la mia presenza fisica o virtuale.

La bella notizia mi viene data giorni fa da Christine del blog Il flauto di Pan, sito che recensisce i testi a carattere pagano ed esoterico.
Per chi volesse sapere cosa ne pensa chi ha letto il libro, può ora leggere questa terza recensione, che trovo davvero gradita.

"Per festeggiare questo particolare Solstizio d’Inverno, Il Flauto di Pan vi propone la recensione di un libro dedicato a uno dei simboli magici più rappresentativi del neo-paganesimo: il Pentagramma.
Monica Casalini racconta in un breve saggio la storia del pentagramma, attraverso i secoli.  Dalle origini ai giorni nostri questo simbolo, da sempre carico di potere, ha assunto diversi significati, positivi e negativi.
Ogni popolo che lo ha incontrato l’ha rappresentato in maniera personale, attribuendo un significato non sempre univoco.
L’autrice si impegna a farci comprendere come un simbolo così benefico sia stato frainteso e abbia assunto un’accezione fin troppo negativa. La nostra società è solita riconoscere il pentacolo come rappresentazione del male, una stella a cinque punte legata al satanismo e al culto del diavolo.  
In questo saggio i riferimenti storici, i documenti e le immagini ci insegnano la vera natura di questo splendido simbolo che rappresenta in realtà i cinque elementi e il legame con la Madre Terra.
Il Pentagramma è un archetipo, da sempre presente nella mente umana, al punto da non poterne stabilire una “data di nascita”, ogni civiltà che sia comparsa sulla terra lo ha riconosciuto e inserito nella propria cultura.
Simbolo di conoscenza è presente in molte opere d’arte, nell’architettura di tutti i tempi, in natura,l’onnipresenzasembra essere una delle sue caratteristiche principali. 
Esso è onnipresente tutt’oggi ed è riconducibile alla Wicca, corrente neo-pagana che lo ha adottato come simbolo identificativo. Le Streghe ne hanno saputo riconoscere il potere benefico e la natura positiva, utilizzandolo nei rituali e come simbolo di protezione.
Monica Casalini ha saputo in poche pagine ricostruire una storia che va al di là del tempo, arricchendola di immagini esplicative che aiutano a comprendere come spesso l’ignoranza porti a giudicare in maniera sbagliata. Ciò che non si conosce fa paura, questo saggio apre una porta su un mondo infinito e sconosciuto che è tutt’altro che malefico.

Semplice e scorrevole, interessante e illuminante “Il Pentagramma” è un ottimo trattato storico-antropologico per gli appassionati di esoterismo, neopaganesimo e, perché no, per chi vuole avvicinarsi a questa cultura ma ne è spaventato. Se così fosse, cambierete idea!"

venerdì 30 novembre 2012

Libro

Il Pentagramma. Simbologia e utilizzo nei millenni.

Il libro è sostanzialmente un completo trattato sulla simbologia del Pentagramma (e del Pentacolo) che lo descrive in maniera esauriente su vari aspetti: origini, significati, storia, esoterismo, ecc... Si parla di astronomia antica, di sezione aurea, di sigilli magici, di siti archeologici e di tutto ciò che in qualche modo nel corso dei millenni è entrato in contatto con il esso.

Ci sono diversi riferimenti anche alle nostre abitudini moderne che mai sospetteremmo essere collegate al Pentacolo e si cerca di spiegare come mai esso appare sulle cattedrali di tutto il mondo. Inoltre il libro è riccamente corredato da centinaia di immagini, foto e illustrazioni che aiutano il lettore ad una più ampia comprensione del saggio.

Nel panorama, ormai saturo, della letteratura esoterica italiana questo testo fornisce unicità per argomento trattato e visione globale del concetto di archetipo.

"L'idea è nata un po' per caso. Stavo redigendo una piccola ricerca sulla simbologia del Pentagramma per il gruppo di studio di cui facevo parte anni fa. Più tentavo di concludera, più trovavo nuovi argomenti e nuovi testi da cui attingere. Piano piano mi resi conto che la mole di dati era tale da risultare sprecata per una semplice ricerca privata. Tutte queste informazioni scisse tra loro dovevano essere messe insieme e rese note al grande pubblico, così da portare a termine lo scopo insito e intrinseco del simbolo stesso: la Conoscenza.

Ci sono voluti anni di studio per estrapolare, verificare e combinare ogni informazione tratta dall'umano sapere: testi antichi e moderni, luoghi di culto, dipinti, monumenti, religioni e divinità pagane... ma come per ogni grande opera, ne è valsa la pena."


Le sezioni del libro:
Introduzione
Onnipresenza
Descrizione della forma
Defnizione dei termini
Origini storico-astronomiche e mitologiche
La stella e la rosa
La simbologia nella storia
Geo esoterismo
Coclusioni storiche
Pratica magica
Corrispondenze
Costruzioni e direzioni
Rituali
Tipologie di disegno esoterico
Il Pentagramma nelle Arti e nelle scienze
Il Pentagramma quale scelta d'appartenenza
La stella in Natura



Il libro è edito da Anguana Edizioni. Codice ISBN: 987-88-97621-19-5
E' in vendita in tutte le librerie di settore ed é ordinabile da qualsiasi negozio di tutta Italia.
Inoltre lo si può acquistare anche online tramite uno di questi siti:


MediaWorld
Webster.it
Libreria Universitaria
la Feltrinelli 
Leggere
Mauronline
AZ Libri
Italia DVD
Aldebaran On Line
Good Book
Macrolibrarsi
Libri per evolvere
Katie King
BooXtore (Gruppo Fenix)
Ebay
Abebooks
Excalibooks
Risvegliarsi
Libri Scolastici
Guna Libri
Il Libraccio
Good Reads




BOOKTRAILER UFFICIALE






PRESS KIT

Il press kit è a disposizione di giornalisti, articolisti e recensori che operano sul web e sul cartaceo. Chiunque usufruisca di tale materiale è pregato di segnalare l'uscita dell'articolo per la rassegna stampa.
Per ulteriori informazioni, richieste speciali, interviste, ecc. potete contattare direttamente l'autrice o la casa editrice.


Il Press Kit - disponibile in formato .rar e .zip - contiene:
- copertina del libro
- presentazione del libro
- quarta di copertina
- breve biografia dell'autrice e link utili
- foto dell'autrice
- presentazione della casa editrice Anguana Edizioni
- logo di Anguana
- font utilizzato

Per scaricare il press kit clicca sulle immagini qui di seguito a seconda del tipo di compressione preferita.









RECENSIONI


Il Direttore di Italia Magazine, Mario Masi: 
La parola “simbolo” spesso viene associata alla sfera esoterica, mistica, alchemica e massonica.  Ci sono poi dei simboli talmente antichi e diffusi che diventano degli “archetipi”, ossia ciò che la psicoanalisi di Jung ed altri autori definivano come idee innate, predeterminate dell’inconscio umano.
Il pentagramma è senza dubbio il simbolo esoterico per eccellenza, presente in natura, nell’arte, nell’architettura e nelle culture di tanti paesi.
Le sue tracce si perdono nella notte dei tempi, persino la mela di Eva, “il pomo dell’Albero della Conoscenza”, se tagliata in due forma con i semi una stella perfetta.
Pitagora attribuiva al numero 5 proprietà mistico-matematiche e nel Medio evo era usato nelle culle dei bambini come potente talismano protettivo.
Tale accezione positiva del pentagramma ebbe fine con l’Inquisizione, quando diventa un simbolo malefico e gli viene affibbiato il nome di “piede di strega”, causando la messa al rogo di chiunque ne possedesse un esemplare.
Ma questo non ne fermò la diffusione e Monica Casalini, nel saggio “Il Pentacolo. Simbologia e utilizzo nei millenni" (Anguana Edizioni), ne riporta minuziosamente tutte le testimonianze. Dalla “Stella Fiammeggiante” massonica all’ emblema dell’Ordine dei Templari. E che dire del Pentagono di Washington o della planimetria originale della città di Detroit?
L’Irlanda ha curiosamente cinque grandi strade, cinque province e cinque codici legislativi
A Torino, in piazza Statuto, si trova la fontana del Frejus, dove spicca una statua in pietra nera raffigurante un angelo con una stella a cinque punte rovesciata sulla sua testa, chi è questo angelo? Ve lo svela la Casalini nel suo libro.
La stella della Repubblica Italiana o la bandiera degli Stati Uniti non hanno bisogno di ulteriori commenti.
L’idea è nata un po’ per caso – racconta l’autrice – Stavo redigendo una piccola ricerca sulla simbologia del Pentagramma per il gruppo di studio di cui facevo parte anni fa. Più tentavo di concludere, più trovavo nuovi argomenti e nuovi testi da cui attingere. Piano piano mi resi conto che la mole di dati era tale da risultare sprecata per una semplice ricerca privata. Tutte queste informazioni scisse tra loro dovevano essere messe insieme e rese note al grande pubblico, così da portare a termine lo scopo insito e intrinseco del simbolo stesso: la Conoscenza.
Ci sono voluti anni di studio per estrapolare, verificare e combinare ogni informazione tratta dall’umano sapere: testi antichi e moderni, luoghi di culto, dipinti, monumenti, religioni e divinità pagane… ma come per ogni grande opera, ne è valsa la pena.
Va riconosciuto il merito a Monica Casalini di aver avuto la capacità di scrivere un trattato davvero esauriente sulla simbologia del Pentagramma (e del Pentacolo), affrontando l’argomento da tutti i possibili punti di vista, forte di una corposa ricerca storica e bibliografica di base. Con questo saggio l’autrice rende giustizia alla stella da sempre guida verso la Conoscenza più alta.
Una scrittura scorrevole e le numerose foto e illustrazioni rendono la lettura davvero piacevole e accessibile a chi si avvicina per la prima volta a questo argomento o chi desidera approfondire le proprie conoscenze.

Un piacevolissimo libro nel quale ripercorrere la storia e l'evoluzione di questo Simbolo di cui spesso si parla ancora a sproposito anche in ambienti dotti. il Pentagramma è soprattutto una cosa: onnipresente. Sembra una battuta ma davvero queste cinque punte (o chiavi, pentacolo...) sono state riprodotte, segnate e utilizzate ovunque e sempre, per Magia, Religione, osservazione astronomica..
Monica Casalini è brava a non dimenticare nulla e a mostrarci il Pentagramma dall'Egitto a Eliphas Levi e poi la Golden Dawn, gli Ebrei, gli Indù e poi una chicca: alcuni riti propri della Golden Dawn, un mantra di bando con uno Yantra indù, la Stella nell'architettura e infine il mondo di oggi dove dietro a mode e tatuaggi si nasconde il nostro Pentagramma.
Piacevolissimo e utile.

 
L'ho acquistato perchè mi occorreva un saggio di agile lettura per avere un'infarinatura orientativa su un argomento complesso.
Rispetto ai saggi che leggo di solito, di derivazione prevalentemente accademica, ha uno svantaggio un po' antipatico: non cita sistematicamente le fonti. Anche "citazioni" molto circoscritte non vengono sempre riferite in maniera da poter risalire al testo su cui tale nozioni sono state apprese. C'è soltanto una bibliografia e sitografia di riferimento che appare comunque scarsa, rispetto all'ampiezza dei riferimenti forniti. L'autrice ha comunque la correttezza di riferire che alla stesura del libro hanno contribuito anche le conversazioni con diversi esperti, tutti nominati, e presumo che proprio queste conversazioni siano state il collante che ha permesso di produrre un discorso organico.
Ci sarebbero poi alcuni refusi e alcuni aspetti grafici da migliorare: non inficiano assolutamente la gradevolezza della lettura, ma prendere in considerazione questo aspetto per una prossima edizione del libro potrebbe sicuramente aumentarne l'appetibilità.
Tuttavia do comunque 5 stelle perchè:
1) Offre un sacco di spunti di approfondimento ai neofiti: sul pentagramma si potrebbe scrivere un'enciclopedia (è un argomento trasversale a troppe discipline), ma un volume di tal fatto probabilmente scoraggerebbe alcuni lettori, diventando un'occasione persa. Per cui, meglio operare dei tagli e proporre, con umiltà, qualcosa di più scorrevole che faccia da "starting kit" nozionistico.
2) Al di là dell'interesse per cui si acquista il libro, insegna a non approcciare con superificalità all'argomento, e ad avere uno sguardo più "rispettoso" e "prudente" verso un simbolo troppo spesso abusato e soprattutto strumentalizzato (si veda ad esempio la sua correlazione quasi automatica, nei media, a magia nera, satanismo e cose "negative" in genere).
In conclusione: lo ricomprerei e ne consiglierei l'acquisto a tutti.

 
Google Books: 
Bellissimo libro, l'ho letto tutto d'un fiato sebbene si tratti di una scrittura un tantino più impegnativa del solito. Ben scritto e corredato da tante immagini che sicuramente rendono più semplice la comprensione anche degli argomenti meno noti. A questo proposito ho apprezzato in modo particolare la parte storica che è piena di informazioni mai trattate prima (o comunque trattate in modo marginale). E mi è piaciuta molto anche la parte esoterica perché finalmente vengono spiegati a chiare lettere alcuni argomenti che spesso si leggiucchiano in giro ma dei quali nessuno fornisce una spiegazione dettagliata.
A mio modesto parere, questo saggio colma finalmente il vuoto in ambito simbologico visto che finora nessuno aveva mai scritto un intero libro sul pentagramma.



Il Flauto di Pan:
Monica Casalini racconta in un breve saggio la storia del pentagramma, attraverso i secoli.  Dalle origini ai giorni nostri questo simbolo, da sempre carico di potere, ha assunto diversi significati, positivi e negativi. Ogni popolo che lo ha incontrato l’ha rappresentato in maniera personale, attribuendo un significato non sempre univoco. L’autrice si impegna a farci comprendere come un simbolo così benefico sia stato frainteso e abbia assunto un’accezione fin troppo negativa. La nostra società è solita riconoscere il pentacolo come rappresentazione del male, una stella a cinque punte legata al satanismo e al culto del diavolo.   In questo saggio i riferimenti storici, i documenti e le immagini ci insegnano la vera natura di questo splendido simbolo che rappresenta in realtà i cinque elementi e il legame con la Madre Terra. Il Pentagramma è un archetipo, da sempre presente nella mente umana, al punto da non poterne stabilire una “data di nascita”, ogni civiltà che sia comparsa sulla terra lo ha riconosciuto e inserito nella propria cultura. Simbolo di conoscenza è presente in molte opere d’arte, nell’architettura di tutti i tempi, in natura,l’onnipresenza sembra essere una delle sue caratteristiche principali.  Esso è onnipresente tutt’oggi ed è riconducibile alla Wicca, corrente neo-pagana che lo ha adottato come simbolo identificativo. Le Streghe ne hanno saputo riconoscere il potere benefico e la natura positiva, utilizzandolo nei rituali e come simbolo di protezione. Monica Casalini ha saputo in poche pagine ricostruire una storia che va al di là del tempo, arricchendola di immagini esplicative che aiutano a comprendere come spesso l’ignoranza porti a giudicare in maniera sbagliata. Ciò che non si conosce fa paura, questo saggio apre una porta su un mondo infinito e sconosciuto che è tutt’altro che malefico.
Semplice e scorrevole, interessante e illuminante “Il Pentagramma” è un ottimo trattato storico-antropologico per gli appassionati di esoterismo, neopaganesimo e, perché no, per chi vuole avvicinarsi a questa cultura ma ne è spaventato. Se così fosse, cambierete idea!


Simone Peruzzi:
Premetto che non sono un critico letterario, ma con vero piacere scrivo in pubblica teca il feed che tu hai richiesto.
Il testo è scritto molto bene ed è dotato di ottima scorrevolezza che mi ha consentito di leggerlo in tempi piuttosto rapidi. Mi è piaciuto l’approccio olistico che hai utilizzato, e ho particolarmente apprezzato la parte relativa alla cultura taoista, dato che sono un agopuntore. Leggendo il tuo testo ho ritrovato, seppur in una doverosa sintesi, i principi che illo tempore studiai sul mio trattato francese “Acupuncture” di Jean Marc Kespi. Altra parte di rilevante apprezzamento è stata quella relativa alla componente artistica, e in particolare quella della sezione aurea che ho studiato lo scorso anno durante un corso di disegno e pittura. Leggendo il tuo libro si evince la padronanza dell’argomento, comprovata anche da un difficile taglio multidisciplinare che tu sei riuscita a centrare perfettamente, dove il denominatore comune è sempre l’aspetto esoterico.
Che dirti, Monica? Ti faccio i miei più sentiti complimenti poiché si è aperta una finestra sul mondo: pensavo di conoscere un sacco di cose sul pentagramma e invece non era così. Lavoro certosino, ben curato. Brava! Spero tanto che questo tuo libro abbia un grande successo.



Antheus sul "Tempio delle Ombre":
Ben fatto, scorrevole. Si percepisce che è il frutto di lunghi studi.
L'ho letto in un sol pomeriggio, e quando sono arrivato alla fine mi sono reso conto che credevo di sapere tutto sul pentagramma, ma non era così.
Lo consiglio...


Ilenya Violet - Questo è un libro che tutti gli interessati all'argomento dovrebbero avere nella propria collezione. L'autrice descrive dettagliatamente molti aspetti storici e simbolici del pentagramma. Si capisce che dietro c'è un lungo studio, che ha portato la Casalini a scrivere molte informazioni precise ed inedite. Davvero un ottimo lavoro! Voto: 4 / 5

LupoDeiBoschi - Ottimo libro, chiaro e conciso; perfetto per gli esperti e digeribile per i neofiti. La scrittura é scorrevole seppur con uno stile molto elegante. I temi trattati sono sorprendentemente tanti ed é chiaro l'intento ultimo di questo saggio, ovvero far conoscere a tutti il vero significato del pentagramma (e del pentacolo) purtroppo ancora molto frainteso. Il libro analizza bene sia la parte storica che quella esoterica, lasciando al lettore diversi spunti su cui riflettere. Davvero un bel libro. Voto: 5 / 5


Sara Victoria - Parte molto bene l'esordiente scrittrice con questo must-have sul Pentagramma. Le analisi storiche sono a dir poco accuratissime e alcune di esse quasi inedite, il che rende il libro molto appetibile da quel punto di vista. La parte esoterica verte sulle varie sfaccettature magico-tradizionali che spesso si tende a dare per scontate senza sapere da dove provengano. Ora invece sappiamo perché gli Elementi stanno lí e non altrove (ma non sempre!). Ottime anche le altre sezioni sull'anatomia aurea e sul geo esoterismo. E quando sembra rimanere a secco su un argomento, ecco che l'autrice ci sbalordisce con un intero sito-appendice in cui gli approfondimenti e gli aggiornamenti si sprecano! Insomma, davvero interessante, ricco e particolareggiato... un libro da avere. Voto: 5 / 5 


Lettrice su Macrolibrarsi:
Ho una cultura piuttosto vasta nel campo, ho deciso di acquistare il libro perchè mi è stato consigliato, oltre a conoscere la sua autrice, trovando l'argomento utile al mio sapere ho deciso di leggerlo. Devo ammettere che fin dalle prime pagine si entra in una atmosfera mistica, è molto semplice e fluido, quindi adatto anche a una persona non abituata a tali argomenti. Tutto è spiegato in modo diretto con ricchi riferimenti mitologici e figure che oltre ad arricchire la conoscenza, aprono la mente a piccole cose a cui non si aveva mai fatto caso. Il linguaggio, lessico , utilizzato rende la lettura molto piacevole e veloce e di facile comprensione. Lo consiglio vivamente è un libro ricco i sapere e utilità.


Cerchio delle Antiche Vie:
Libro molto interessante e davvero ben fatto. Consigliatissimo.