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sabato 19 ottobre 2019

Una zucca da paura!

L'anno scorso mi sono sporcata un po' con una bella zucca che ho piantato io stessa a marzo nel mio giardino.
Jack o'Lantern è una figura leggendaria della tradizione irlandese, che trae origini dall'antico culto dei morti celtico. Infatti era abitudine mettere una rapa cava fuori dalla finestra con una candela all'interno, affinché i propri defunti ritrovassero la strada di casa per tornare a far visita durante la notte di Samhain. Quando i primi coloni inglesi sbarcarono in America, portarono con sé anche il proprio bagaglio folkloristico. Ma siccome in America non c'erano le rape, essi utilizzarono le zucche, che invece crescevano in abbondanza. 

E ora, passo passo, tutti i consigli per rendere la vostra zucca più bella e soprattutto più duratura.

Dai semini piantati a marzo, a luglio era già così grande!



Eccola alla fine di settembre

Prendete la vostra zucca e mettetela sul piano di lavoro. Preparate coltelli di varie misure, un cucchiaio, un piatto di plastica, una matita, un taglierino ben affilato, un limone, uno spremi-agrumi, un batuffolo d'ovatta e un po' di olio di oliva

Con una matita disegnate grossolanamente la faccia che volete ottenere

Per prima cosa tagliate il coperchio con un coltello robusto


Io lo faccio a stella, ma potete tagliarlo rotondo, quadrato o come vi pare

Aiutandovi con un cucchiaio tirate via la polpa interna della zucca e i semi

Scavate bene con il cucchiaio togliendo tutti i filamenti e la polpa dalle pareti. Quando avrete finito questa operazione dovreste avere più o meno questo risultato



Con un coltello più fine cominciate a ritagliare la faccia

Fate questa operazione delicatamente, soprattutto se avete una zucca con le pareti sottili


Ora, con un taglierino, incidete le parti della "buccia" che volete togliere per dare un'ulteriore disegno al volto

Con estrema delicatezza togliete la prima parte della buccia, fino a che non vedete il giallo sotto

Piano piano continuate con tutte le parti che volete eseguire

Alla fine dovreste avere una cosa di questo tipo

Ricordate di spremere un limone, aggiungerci un paio di gocce di estratto di semi di pompelmo e di spennellare questo succo su tutte le parti prive di buccia e soprattutto all'interno. Questo renderà la polpa chiara e ne preverrà la formazione di muffa

Poi prendete un batuffolo d'ovatta e imbevetelo di olio di oliva e passatelo su tutta la parte esterna. L'olio renderà lucida la buccia e il colore sarà più intenso. All'interno invece spruzzate un po' di alcol per mantenerla più a lungo.

Una volta assorbito l'olio, la zucca sarà meno unta ma sempre lucida

Alla fine del lavoro occorre solo aspettare la notte...

...per godersi la bellezza dell'atmosfera!












giovedì 5 ottobre 2017

Riparte il progetto "Le vere origini di Halloween"


Siamo giunti al 5° anno di attività per l'ormai noto progetto "Le vere origini di Halloween", grazie al quale si fa chiarezza sulle origini storiche della festa europea e delle sue connotazioni popolar-religiose in Italia.

Grazie all'impegno di noi 4 fondatrici, alla collaborazione di 21 storici e autori italiani e al supporto instancabile dei nostri follower, possiamo dire di aver raggiunto grandi traguardi, come il libro, la raccolta fondi per la donazione delle copie, il progetto Zuccazzurra per i bambini e l'interesse di diversi media nazionali come Radio Deejay.

Quest'anno il nosto impegno è rivolto ai giovani e alle scuole, proponendo percorsi formativi e sociali sulla conoscenza delle origini spirituali di Halloween e su come affrontare le proprie paure legate al trapasso dei propri cari e della morte in generale.

Vi do quindi appuntamento sul nostro sito www.levereoriginidihalloween.it e sulla pagina facebook fb/LeVereOriginiDiHalloween



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martedì 28 ottobre 2014

Riscoprire le origini di Halloween - Il Saronno

Dalle pagine del quotidiano Il Saronno un mio articolo per fare luce sugli aspetti luminosi di Halloween e sulle sue origini europee.


SARONNO – Sfatare falsi miti sulla ricorrerenza di Halloween e raccontarne le vere origini è quello che si propone la saronnese Monica Casalini che ci ha inviato questo breve testo sulla festa che ricorrerà tra pochi giorni. Un’occasione per dar voce alle promotrici, tra cui la stessa saronnese, del sito www.levereoriginidihalloween.it 
 
Siamo alle solite. Anche quest’anno sono tornate le crociate contro la festa di Halloween: chi la definisce americana, chi addirittura satanica!
Che ne dite se facciamo un po’ di luce sulla cosa?
E proprio per fare un po’ di illuminante cultura è nato l’anno scorso il progetto “Le vere origini di Halloween” promosso da quattro donne decise a diffondere un po’ di sano sapere e soprattutto di buon senso. Infatti la festa dei morti nacque millenni fa nelle lande del Nord Europa con il nome di Samhain, ovvero “fine dell’estate”; i Celti celebravano l’ultimo raccolto agricolo e si preparavano al freddo inverno che all’epoca era sinonimo di morte per moltissime persone. Per questo motivo la festa venne associata al culto dei morti che in questa occasione venivano commemorati con l’auspicio di rinascere in primavera. Se vi suona familiare è perché l’odierna Ognissanti è proprio l’eco moderno di quella antichissima celebrazione.
Una festa europea quindi, non americana, giunta anche in Italia tramite gli scambi con gli antichi Romani; una festa volta alla vita e non al satanismo (gli antichi Celti non conoscevano il concetto di Satana, figura introdotta millenni dopo dalla Chiesa Cattolica).

Nel sito ufficiale (www.levereoriginidihalloween.it) sono raccolti moltissimi articoli scritti da storici e ricercatori italiani che hanno messo le loro conoscenze a disposizione del progetto e i risultati sono sorprendenti: forse non tutti sanno che Halloween veniva ancora festeggiata in tutta Italia appena 70/80 anni fa, proprio nella maniera che conosciamo oggi, cioè con zucche, travestimenti e dolcetto-scherzetto! Le sezioni del sito sono parecchie e si aprono ad ogni argomento: ci sono ebook scaricabili, rassegne stampa, volantini da stampare e un ottimo articolo scritto da Laura Ghianda, dottoressa in Scienze dell’Educazione, che spiega come festeggiare Halloween sia costruttivo per la psicologia dei bambini e addirittura propedeutico

“Da ricercatrici di folclore antico e studiose di spiritualità eravamo davvero stanche di leggere tante assurdità su questa bellissima festa nostrana – dicono le promotrici del progetto – Così un giorno ci siamo dette che era giunto il momento di fare qualcosa di concreto per rendere giustizia storica e soprattutto per contrastare quel senso di nuova inquisizione che si sta manifestando negli ultimi anni. Ci riferiamo ai gruppi di estremisti evangelici che la notte di Halloween si prendono la briga di uscire vestiti da angeli appositamente per disturbare chiunque voglia festeggiare Halloween con minacce di cattivo gusto (“finirai all’inferno”, “stai consacrando i tuoi figli a Satana”, ecc…). A nostro avviso questo atteggiamento è lesivo dei diritti basilari che le persone hanno, ovvero di fare quello che meglio credono secondo coscienza senza finire nel mirino di fanatici religiosi”

E aggiungono: “Con il nostro progetto non vogliamo convincere nessuno a fare qualcosa che non si desidera, semplicemente vogliamo dare i giusti strumenti affinché la gente giunga da sola alle conclusioni secondo i propri principi etici, e non a causa di informazioni volutamente distorte per fare terrorismo.”

Oltre al sito web, quest’anno c’è una grossa novità: tutto il progetto diventerà un libro che le promotrici doneranno alle biblioteche di tutta Italia. Ovviamente per fare questo hanno creato una raccolta fondi con sistema croudfunding alla quale ogni titolare Paypal potrà fare una donazione anche di un solo euro.

Le sorprese non finiscono qui! Sulla loro pagina facebook.com/levereoriginidihalloween ogni giorno vengono pubblicate notizie, novità, articoli, interviste, foto, video e tanto altro! “Abbiamo avviato anche un movimento social su Instagram con il quale invitiamo tutti a postare foto e immagini relative ad Halloween taggandole con l’hashtag #levereoriginidihalloween”.

Insomma tanto da sapere, tanto da fare e tantissimo da condividere su questa festa inaspettatamente italiana e portatrice di buon umore!