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mercoledì 30 marzo 2022

Appuntamenti di Aprile

Finalmente è arrivata la primavera e con lei si moltiplicano le ore di luce, i fiori sui prati, le rondini nei cieli e ovviamente i festival e gli eventi!

Allora diamo insieme uno sguardo a quello che sto preparando per voi.

 

Da oggi è disponibile il nuovo numero dell'agenda-almanacco firmata Calendario Pagano, con tantissime info sul mese, le sue feste antiche e moderne, il rituale per l'esbat della Luna delle Gemme, le ricette magiche, gli incensi, l'agenda lunare, lo Stellarium, il tempo balsamico e tanto altro! Il tutto corredato da splendidi dipinti e illustrazioni.

E' lunga ben 16 pagine, cioè il doppio del primo numero, ma è sempre allo stesso prezzo: 4€! Clicca qui di seguito per scaricarla in formato PDF: Payhip/Agenda_di_Aprile

 

 

Bunker Almanac: nuovo podcast!

Siamo al terzo appuntamento con il Bunker Almanac, la mia rubrica per Radio Bunker. In questa puntata vi spiego perché Aprile è dedicato a Venere e come mai il primo del mese si fanno i "Pesci d'aprile". Inoltre vi racconto tutte le incredibili feste che si svolgevano in questo periodo. Potete ascoltare il podcast di marzo direttamente dal sito di Radio Bunker, a partire da oggi a questo indirizzo: RadioBunker/BunkerAlmanac

 

24 ore di supersconto!

L'8 aprile è il mio compleanno perciò ho deciso di festeggiare facendo un regalo a tutti voi!

Solo per quel giorno il mio ultimo libro "Resine Magiche. Il profumo delle Driadi" sarà in promozione al prezzo speciale di 12,90€ anziché 18,90€!

Clicca qui per acuistarlo: Amazon/ResineMagiche

 

 

Lunedì 11 alle 21.00 sarò in diretta sul mio canale Instagram insieme al prof. Manuel Ciappetta per parlarvi delle origini della Pasqua e delle tante tradizioni di cui è foriera, come le uova colorate (e di cioccolato), le pulizie di primavera, la domenica delle palme e molto altro!

Ecco il link per guardare la diretta: @calendariopagano

 

 

 

Sabato 30 aprile sarò ospite al Festival di Beltane organizzato dall'ass. Cerchia del Castagno di Verbania. Terrò una conferenza sugli Dèi di Beltane e di come la loro natura abbia influito sulla festività stessa. Inoltre ci sarà un piccolo post-conferenza con degustazione olfattiva delle resine adatte alla celebrazione del sabba.

Per info: Cerchia del Castagno su Instagram: @cerchiadelcastagno

oppure www.tavernabrigantia.it

 

Se avete domande, consigli o richiedete la mia presenza per festival e conferenze, scrivetemi in pvt su Instagram, Telegram oppure mandatemi un’email qui.

giovedì 26 marzo 2020

Un messaggio di speranza dalla Regina di Maggio - Edimburgo


Ogni anno a Edimburgo, nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio, si tiene la magnifica festa di Beltane. Una festa davvero religiosa, colma di spiritualità, antico sentimento pagano e simbolismo esoterico. 
Quest'anno purtroppo non potrà essere svolta a causa della pandemia di Covid19 ma la Regina di Maggio designata ha un messaggio per tutti noi.

Questo poema è stato scritto quando il COVID-19 era a malapena un sussurro, quindi sebbene non ci si riferisca ad esso direttamente, la speranza è che in queste parole si possa trovare un po' di sollievo.

Katie incarna la nostra Regina di Maggio per la terza e ultima volta quest'anno. Ascoltate la sua poesia.


"Chi è lei, la regina di maggio?
La vediamo tra i fiori, la sua gioia spiega i boccioli
Dalle punte degli alberi alle radici e alle foglie
E sotto il muschio nel fango
Il suo respiro è leggero, il suo spirito è luminoso
Mentre balla lungo il lago
Ma la sua ira è reale, e alla tua porta la sua tempesta bussa
Ha creato la terra; la rinnova e la protegge, vedi
Accendi la sua fiamma, ma sappi che non sarà addomesticata
Quando si diffonde, è selvaggia e libera

È la terra a cui apparteniamo
La Triplice Dea in forma materna dentro di te
È quella che onoriamo, è quella che conosciamo
È il cuore che batte dentro
È il cuore che batte sotto

E qual è il suo messaggio quest'anno?
Dopo la negazione arriva la rabbia, dopo la rabbia, il dolore. E sappiamo tutti perché.
200 specie muoiono al giorno e se non cambiamo saranno perdute per sempre.
La nostra terra è bruciata, i nostri inquinanti alti, ci sono uccelli che soffocano con la  plastica e non volano più nel cielo.
Potrei continuare con molti fatti, ma trovo che quando mi dilungo nei miei sentimenti semplicemente non riesco ad agire.
Dopo la negazione arriva la rabbia, dopo la rabbia, il dolore, dopo il dolore, l'accettazione.
Una volta che abbiamo sentito la piena forza della nostra fragilità e affrontato l'inaccessibile, non può più nuocere.
Perché nel profondo del nostro dolore si accende la gentilezza, quando trasformiamo rabbia e dolore e non rinunciamo alla lotta.

Mentre ci prendiamo la responsabilità per la nostra parte complice in questa tragedia, possiamo scegliere di cambiare la storia nella sua totalità.
Questo non è un sentimento hippy, è un sentimento che sta riportando il potere alla gente per essere il capo di se stessa, perché possiamo scegliere di scrivere la storia che verrà, siamo noi che creiamo la magia e il mito, battendo sul tamburo.
Scegliere una nuova narrativa che è ciò che dobbiamo fare, ma la vera saggezza arriva attraverso l'amore e l'azione - quindi facciamo diventare realtà questa visione
Remitologizzare e riorganizzare, abbiamo ancora tempo
Revisione e riappartenenza al clan, riascoltiamo quell'idea

E ti chiedo un'ultima volta di sognare con me.
Senza bypassare la realtà di questa tragedia, cosa succederebbe se tutto andasse bene?
E se l'acqua fluisse senza inquinamento ogni giorno, e se respirassimo l'aria pura, e se il fuoco desse fertilità e non disperazione, e se la vitalità della terra non fosse esaurita e il cibo che mangiamo non fosse trattato?
E se volessimo proteggere la preziosità della vita sulla terra per la sua intrinseca bellezza non per il suo valore monetario?
E se sostenessimo e onorassimo tutte le madri, e se ascoltassimo i nostri anziani, e se non ci fossero confini, se ci fosse equità nella nostra società indipendentemente da genere, nazionalità e classe, e se il sistema patriarcale capitalistico crollasse a terra?
E se per ogni problema ci fossero tre soluzioni e ne troviamo una che nutrirà tutto? Come se fossimo connessi alla crescita dei miceli dei funghi, ricordiamo perché siamo qui quando ci guardiamo negli occhi.
La paura viaggia veloce sì, ma la speranza è più dura da rimuovere,
Quando splendiamo con le nostre anime e ci riuniamo, semplicemente miglioriamo.
Siamo di fronte a un rito collettivo di passaggio e dobbiamo ricordare che il nostro dono è nella sfida Quando sentiamo il nostro dolore i nostri doni vengono liberati, quando vediamo un bambino piantare semi di fiori selvatici, la speranza è nelle piccole cose
E questo è il suo messaggio quest'anno, lei che si muove dentro di noi mentre ridefiniamo il nostro posto qui, dove insieme possiamo modificare il corso del fiume, permettendo alla diversità di prosperare

La diversità porta il caos sì, ma la resilienza di cui abbiamo bisogno per tenerci in vita.
Ci sono forze che agiscono in questo mondo più oscure di quanto abbiamo mai visto
ma la notte più buia libera una luce più luminosa,

Possa essere mostrata la nostra fiamma collettiva."


Tradotto da beltane.org/a-message-of-hope-from-our-may-queen Foto di Ken Dunton

mercoledì 15 gennaio 2020

Acqua di Imbolc

Ho da poco inaugurato sulla pagina fb del Calendario Pagano una nuova iniziativa: il #sabatopagano. Si tratta di post settimanali con cui condivido ricette di incensi, tradizioni, curiosità, rimedi antichi, bagni rituali, ecc...
 
Questo sabato voglio condividere con voi una mia vecchia ricetta per preparare un'acqua celebrativa di Imbolc.

L'ingrediente principale è la neve, ma in caso non se ne avesse a disposizione si può utilizzare del semplice ghiaccio.

Accendete una candela bianca per tutta la durata della preparazione.
Ponete la neve (o il ghiaccio) in una ciotola di vetro appoggiata sopra alla corteccia di betulla. Va bene anche un piccolo ciocco oppure una fetta di legno, l'importante è che siano di betulla. Mettete il tutto al sole o accanto a una finestra in modo che riceva la luce solare.
Una volta ottenuta l'acqua aggiungete un pizzico abbondante di sale e benedite come da vostra abitudine. Poi aggiungete 3 gocce di o.e. di olibano e mescolando visualizzate l'intento che volete operare con la celebrazione di Imbolc.
Se avete una Croce di Brigit ponetela sopra la ciotola e caricate l'acqua.
Una volta finito versatela in una boccetta di vetro e conservatela per la celebrazione.

Potete utilizzare questa acqua per purificare voi stessi o la vostra casa, per bandire le negatività, per consacrare i vostri oggetti o come offerta a Brigit.


Testo protetto da Copyrighted.com e da Creative Commons.


mercoledì 1 gennaio 2020

Bilancio del 2019

Vorrei condividere con voi il bilancio dell'anno appena trascorso insieme.

Il 4 dicembre 2018 ho postato il traguardo dei 4.000 fan e un anno più tardi, lo scorso dicembre 2019, ho raggiunto e superato i 14.000 fan: cioè diecimila fan in un solo anno di attività senza alcun tipo di azione pubblicitaria, in un settore di nicchia come quello pagano e per di più culturale. E visto che oggi siamo alle soglie dei 17.000 c'è da stappare una bella bottiglia di spumante!

Ci sono stati tre avvenimenti degni di nota nel 2019: l'iniziativa "il Calendario risponde" alla quale avete partecipato a centinaia! E a dire il vero alcuni di voi stanno ancora aspettando il video-risposta delle domande più interessanti. Abbiate pazienza, ogni promessa è debito per me, lo farò appena possibile.

Poi il giveaway per il raggiungimento dei 10.000 fan: è stato un successo incredibile: 18 creativi pagani si sono adoperati per regalare un oggetto, un libro o una lettura di Tarocchi ai tre vincitori, i quali sono stati estratti tra più di 300 partecipanti! (Per favore andate a guardare l'album delle loro opere e date un like alle loro pagine)

Infine il Ceppo di Yule: mi sono arrivati più di 250 messaggi a dir poco emozionanti... desideri, auguri, speranze, amore, progetti... insomma un vero turbine di meravigliosa umanità.

E poi i vostri messaggi e commenti durante l'anno: il vero supporto a questo mio lavoro, anzi, a questa mia immensa passione. Ricevere domande, suggerimenti, dubbi, richieste e, perché no, anche le critiche (possibilmente costruttive) è il carburante più potente che ci sia. Grazie di cuore.

Voglio ringraziare anche i miei collaboratori: Mauro Ghirimoldi per i post sui Loa e per il supporto sulla storia religiosa greco romana.
Elena Salatin per il sui post sulle Rune, finalmente descritte come si deve.
Federica Schiavi per i post sulle 12 Notti e per la sua dolcezza.
Ci tengo a ringraziare anche le ragazze con cui collaboro al progetto Le vere origini di Halloween - Sarah, Alys e Morgana - per le dritte con cui mi aiutano durante i restanti 11 mesi dell'anno (ottobre è off-limits!) e un grazie in più a Morgana, aiutante integerrima sul profilo Instagram del Calendario Pagano: cosa farei senza di te?!

Per tutto questo - e per mille altre cose ancora - GRAZIE di cuore a tutti quanti per essere qui a fare un piccolo angolo di cultura e una grande compagnia a me.

Vi *prometto* di terminare il libro in questo anno venturo e vi garantisco un altro giro di Ruota strepitoso, all'insegna della cultura pagana!

Monica



giovedì 30 maggio 2019

A Sermoneta si ripiomba nel Medioevo



Questa mattina sono venuta a conoscenza del fatto che il comune di Sermoneta (LT), dopo molti tentativi, è finalmente riuscito ad annullare la seconda edizione dell'Occultus Dark Festival, una due giorni organizzata da un gruppo di giovani del luogo.
Il festival verte innanzi tutto sulla divulgazione culturale dell'occultismo e delle tradizioni esoteriche, viste dalla prospettiva di una manifestazione intellettuale. Insomma un festival volto alla diffusione del patrimonio culturale italiano attraverso eventi, musica, spettacoli, conferenze e artigianato.

Un patrimonio fatto soprattutto - per chi se ne fosse dimenticato - di radici pagane, di tradizioni magico-popolari, di guaritrici di campagna, di scope dietro la porta e cornetti sul portachiavi. Già, anche questo fa parte del background italiano occulto, persino il gesto scaramantico delle corna o il toccare ferro e i "gioielli di famiglia".

Gesti e oggetti scaramantici

Se da un lato in Italia abbiamo fior fiore di usi e costumi tipicamente pagani (come le feste dei Santi Patroni, l'addobbo dell'Albero di Natale, l'uso delle uova di Pasqua e la commemorazione dei morti), dall'altro esiste una schiera sempre più bigotta e ignorante di persone che credono di sapere cosa sia giusto o sbagliato per il Paese e fanno di tutto per distruggere tutto ciò che solo loro ritengono inadeguato. Un punto di vista miope e fondamentalista.
Il Medioevo culturale si staglia all'orizzonte grazie anche a giunte comunali che ritengono di poter bloccare una manifestazione che rispetta le leggi, è aperta a tutti, è gratuita, si svolge nel pieno rispetto delle regole e del buon gusto. Ma, come ben sappiamo, il male è negli occhi di guarda e tanto basta perché la gente immagini sacrifici animali, sabba col Diavolo e altre scempiaggini laddove non ci sono. Anzi, sull'evento ufficiale c'è persino la garanzia che gli oggetti di origine animale esposti in fiera (come i manici in osso, ad esempio) provengono da ritrovamenti in natura e nessun animale viene ucciso o maltrattato. Insomma si tratta di un evento a dir poco animalista.

La verità è che quello stuolo di bigotti di cui sopra ha solo paura di scoprire che nell'Occulto non vi è per forza qualcosa di maligno, ma che anzi si tratta di una delle tante sfaccettature di un'Italia antichissima, nata con il gesto sacro di Romolo che scava un solco invocando gli Dèi (altro che "radici cristiane" millantate dai cattolici).
L'Italiano Medio(evale) ha pure dimenticato che la cultura e la libertà di espressione sono alle fondamenta del nostro stesso DNA peninsulare e la libertà di culto è sancita e garantita dalla Costituzione Italiana. Dunque, gli unici a essere in difetto sono proprio gli amministratori comunali di Sermoneta, che oltre alla legge e alle origini italiane, sembrano aver scordato anche le origini pagane del proprio paesello.

Proprio così. Perché l'etimologia stessa di Sermoneta deriva dal termine latino "sulmo" che significa "ricca di acqua" (così come Sulmona ha questo nome per via del fiume Gizio).

tratto dal sito del comune di Sermoneta

Infatti il borgo è lussureggiante in quanto a fiumi e canali, i quali danno vita niente meno che al famoso "Giardino della Ninfa", sorto nel 1921 sulle antiche rovine di un piccolo agglomerato urbano chiamato appunto "Ninfa", a confine con Sermoneta. E proprio qui, a Sermoneta, doveva esserci un culto fluviale di sicuro interesse storico, come ci insegna la storia archeologica di luoghi affini a questo. Se persino le stesse origini e i nomi che ne corservano i primordi vengono ignorati, significa che l'oscurantismo è tornato di gran moda. In barba ai progressi fatti dal 1492 in poi, al Rinascimento e all'Illuminismo.

Giardino della Ninfa

Se qualcuno di voi lettori avesse ancora qualche dubbio a riguardo, è invitato a leggere tutte le recensioni positive inerenti alla prima edizione dell'Occultus Dark Festival stampate sui giornali e sui siti che ne elogiavano il merito di aver attirato nel piccono borgo turisti da ogni parte d'Italia e, quindi, un positivo ritorno economico per tutti.
Vi invito anche a guardare le foto della manifestazione dello scorso anno, insieme ai video in cui potrete vedere i giovani organizzatori: un gruppo di gioiosi ragazzi e ragazze, sempre sorridenti e con tanta voglia di fare. Certo, vestiti di nero, così come lo eravamo noi appena qualche anno fa.

Ecco. Questo è lo schiaffo più sentito: una giunta comunale che trova un cavillo legale futile e penoso (vedi qui) per annullare il festival, togliendo speranza e fiducia nei cuori di giovani pieni di volontà e sensibilità culturale.

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venerdì 6 dicembre 2013

Agenda della Mela 2014

Agenda della Mela. Da Yule a Samhain.
a cura di Monica Casalini

Finalmente la prima vera agenda pagana italiana scritta da un'autrice italiana che ci guiderà per tutto il 2014 in un affascinante viaggio attraverso le feste precristiane e i Sabbat moderni con il valore aggiunto delle lunazioni, i segni zodiacali (curati da Alyssia Wunder), i mesi runici, le erbe, le tradizioni e molto altro ancora. 
Un anno e un giorno. Il ciclo dell'eterno divenire scandito dalle date del calendario e dalle sue innegabili radici antiche. Feste, celebrazioni, ricette, tradizioni, incensi, costumi e culti pagani... tutto in una raccolta alla riscoperta di ciò che siamo stati e che sempre saremo, in bilico fra tradizione religiosa e progresso spirituale. 
Dopo secoli in cui ha vissuto nell’ombra, tra pregiudizi e persecuzioni, l’antica religione risorge dalle nebbie dei tempi e raccoglie sempre più fedeli e simpatizzanti. L’Agenda della Mela 2014, ricca di inserti colorati, accompagnerà per tutto l’anno chiunque sia interessato alla spiritualità neopagana o ad avvicinarsi ad un approccio armonico alla natura e ai suoi cicli. Mese per mese, accanto allo spazio per scrivere i propri impegni, l’agenda regala preziosi consigli per celebrare solstizi, equinozi e date particolari; fornisce consigli su come realizzare incensi profumati, oli, tisane benefiche e gustose ricette culinarie, tutto in accordo con il momento stagionale, la fase lunare e le energie che permeano ogni particolare momento dell’anno magico. I giorni particolari sono arricchiti da pillole di saggezza, tradizioni popolari, curiosità ed elementi saggistici. 
 
Perché la mela? Questo frutto, sacro per i pagani e, per conseguenza, condannato dal cristianesimo a rappresentare il frutto del peccato, se tagliato in sezione orizzontale, porta al suo interno un pentacolo naturale: simbolo dell’unione tra il divino creatore e il creato stesso, rappresentato dai quattro elementi naturali. Per la religione pagana, la mela è magia, mistero, sacralità, nutrimento, amore, ricchezza e immortalità.


Dettagli
  • Genere Agenda
  • Editore Brigantia Editrice
  • Formato 13x19
  • Lingua Italiano
  • Collana Fuori collana
  • Pagine 160
  • Data di pubblicazione novembre 2013
  • ISBN 9788898336074


RASSEGNA STAMPA

Recensione a cura di Biblioteca Esoterica
Descrizione a cura del Cerchio delle Serpi
Presentazione presso il Tempio della Luna
Video di presentazione su Pagan Channel
La scheda su Anobii


DOVE TROVARLA

In tutte le librerie a partire dal 5 dicembre 2013 e su:
Brigantia Editrice
Amazon
Ibs
Libreria Universitaria
Unilibro
la Feltrinelli
NdA
Mondadori
New Age Center
Wuz
DeaStore
Il Libraccio



PRESS KIT
Scaricalo qui in formato .rar e .zip